QUANDO DAVIDE SE LA GIOCA CON GOLIA: QUESTIONE DI SEMI
- Luca Giannangeli

- 2 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min

In una delle tante chiacchierate fiume con il nostro amico e collaboratore Andrea Forni (tema seme da comprare), siamo arrivati sempre al solito punto, chiaro ai più del mondo dell'endurance ovvero: "un cavallo da endurance va scelto prima di tutto per il sangue, poi per il modello e siamo arrivati al 50%".
Il resto lo fanno alimentazione, allenamento, un ottimo cavaliere e ammettiamolo, quel piccolo 10% di fortuna che non guasta mai.
Ebbene la chiacchierata è nata scrollando le classifiche della recente gara internazionale di Buck in Germania dove gli italiani hanno praticamente dominato.
Nella CEI3* 160 km. al primo posto si è classificata Ita Marzotto che nel giro di pochissimi anni sta facendo molto parlare di sé per i risultati che sta ottenendo e per i magnifici cavalli che porta ai nastri di partenza.

In questa occasione ha gareggiato con una splendida mezzosangue baia del 2010, Akela d'Acacia, figlia di Persicko, forse oggi il più celebre figlio di Persik ancora in produzione grazie al seme congelato.
Un vero tesoro per gli amanti della disciplina. Insieme a Ulm de Domenjoi, quello di Persicko è tra i patrimoni genetici più preziosi dell’endurance moderno.
Ita è, peraltro, una delle poche amazzoni italiane che può permettersi di bussare alla porta di Juma e acquistare direttamente da lui.
Scendendo di un gradino sul podio, troviamo Twilight la Roncola, grigio castrone del 2014 montato da Lucrezia Romina Mondini, proveniente dall’italianissimo allevamento di Massimo Pozzi.

Un allevamento che solitamente strizza l’occhio al mondo dello show, non proprio un “classico” produttore di cavalli da endurance.
Eppure, Twilight è arrivato secondo con il miglior metabolico di giornata: semplicemente pazzesco!
Ed è qui il titolo dell'articolo, a volte "Davide può davvero giocarsela con Golia".
Foto by Barbara Miller and Keishpixl

















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