LA LEGGENDA DELLA BEFANA A CAVALLO
- Luca Giannangeli

- 7 ore fa
- Tempo di lettura: 1 min

Sicuramente saremo un po' di parte, ma leggendo qua e la e ormai bombardati da post e notizie che arrivano appena accendi qualsivoglia device, questa che segue ci ha ispirato particolarmente e si adattava perfettamente all'umore di oggi.
Fuori piove ormai da giorni, aspettiamo di scendere giù in cucina per vedere se la Befana ha lasciato sul camino una calza con caramelle o carbone e, mentre aspettiamo, ci leggiamo questa breve storiella su di lei. Ma cavalcava un destriero o una scopa?
La Befana a cavallo
Si narra che, nelle notti più fredde dell’inverno, quando la neve copre i sentieri e il mondo dorme, la Befana non voli sulla scopa, ma cavalchi un imponente cavallo nero.
Il cavallo corre senza lasciare impronte, tra pini silenziosi e lune d’argento.
Con la scopa sguainata, la Befana scaccia gli spiriti dell’anno vecchio e porta fortuna a chi veglia.
All’alba, quando il gelo si scioglie, restano solo il vento… e il profumo dell’Epifania.
Aldilà dello scherzo
Non esiste una tradizione storica ufficiale della Befana a cavallo ma esistono molte tradizioni epifaniche che la vogliono in sella.
La Befana a cavallo è una rielaborazione artistica moderna ma coerente con il folklore europeo.
L'Epifania tutte le foeste porta via e si presenta un nuovo anno davanti a noi.
Il pensiero dell'endurance va a chi è in difficoltà, a chi non arriva, a chi non ha nulla, a chi è meno fortunato, a chi ha perso una persona cara, insomma, l'endurance soffre per km. con loro.
















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