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L'UOMO CHE PORTÒ IL COLORE NELL'EQUITAZIONE, OGGI FIRMA LA SELLA "PUROSANGUE NAKED"

  • Immagine del redattore: Luca Giannangeli
    Luca Giannangeli
  • 8 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Negli anni Ottanta rivoluzionò il mondo equestre con la sua azienda DAG al celebre slogan "cavalca a colori".

Oggi Camillo Cavallin torna a innovare con una sella nata da oltre quarant'anni di ricerca e passione, la Purosangue da endurance.


modello PUROSANGUE
modello PUROSANGUE

Se oggi l'equitazione è diventata anche colore, design e continua ricerca dei materiali, una parte del merito appartiene a un uomo che molti cavalieri conoscono senza sapere fino in fondo quanto abbia inciso sull'evoluzione del settore.

Si chiama Camillo Cavallin e, ancora una volta, è pronto a lasciare il segno.


la sua azienda
la sua azienda

Il suo cognome sembra quasi scritto dal destino ma la sua storia nasce lontano dalle scuderie. Originario del trevigiano, uno dei distretti italiani più importanti per la progettazione di articoli sportivi, Cavallin muove i primi passi come disegnatore e modellista di calzature tecniche ad esempio della Diadora, Nordica e Tecnica lavorando negli anni in cui quel territorio che era ed è la culla di tali aziende.

Una vita trascorsa a progettare prodotti destinati allo sport ma parallelamente però, cresceva un'altra passione, quella per il cavallo.

Tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta, osservando il panorama equestre, intuì qualcosa che oggi sembra quasi scontato ma che allora rappresentava una vera rivoluzione, mancava il colore.

L'equitazione viveva quasi esclusivamente di marrone e nero, sottosella, coperte, finimenti e accessori parlavano tutti la stessa lingua.

Fu così che nacque DAG, l'azienda fondata da Cavallin con uno slogan destinato a diventare un manifesto: "cavalca a colori".

Per la prima volta il mondo equestre scoprì sottosella colorati, coperte coordinate e accessori capaci di rompere gli schemi di un settore fino ad allora estremamente tradizionale.

Una rivoluzione silenziosa era in atto e che era destinata a lasciare il segno.

L'innovazione non si fermò all'estetica, infatti tra i prodotti che riscossero maggiore successo va ricordata la scarpa tecnica con ghetta e sperone incorporato, un'idea completamente nuova per l'epoca.


gli albori!
gli albori!

Fino ad allora lo sperone era un accessorio da applicare allo stivale, mentre Cavallin riuscì a integrarlo direttamente nella calzatura, realizzando un prodotto pratico, funzionale e capace di conquistare rapidamente il mercato.


L'endurance come laboratorio di ricerca

Negli stessi anni anche l'endurance stava scrivendo le sue prime pagine di storia.

Il primo Campionato del Mondo era stato disputato soltanto nel 1986 e tutto era ancora da costruire.

Fu proprio in quel periodo che Cavallin incontrò un grande precursore della disciplina, Romano Macrì, purtroppo scomparso prematuramente, troppo.


Romano Macrì - Podium
Romano Macrì - Podium

Dalla loro collaborazione nacque una delle selle più iconiche dell'endurance, la Podium.

L'obiettivo era tanto semplice quanto ambizioso: progettare una sella leggera, funzionale e capace di garantire il massimo comfort al cavaliere ma soprattutto al cavallo durante le lunghe distanze.

Il progetto portava la firma stilistica di Cavallin e contribuì all'evoluzione delle selle endurance, accompagnando anche lo sviluppo dell'arcione, inizialmente in legno e successivamente realizzato con materiali sempre più innovativi.

Terminata quell'esperienza che culminò con la nascita del brand Podium, Cavallin non abbandonò mai il mondo endurance anzi, fu proprio da lì che iniziò una nuova fase della sua ricerca.


La filosofia dell'arcione flessibile

Sulla sua strada incrociò Giovanni Nativio, abruzzese, grande appassionato di endurance e convinto sostenitore della filosofia dell'arcione flessibile.

Dall'unione delle loro esperienze nacque la Torsion, una delle prime selle con arcione flessibile, destinata a ottenere un successo straordinario soprattutto nei mercati del Nord Europa, in Francia, Germania e successivamente negli Stati Uniti.


1991 - Sergio Tommasi, capo equipe della nazionale italiana di endurance, provò il primo prototipo della TORSION in alcune gare di endurance in Europa
1991 - Sergio Tommasi, capo equipe della nazionale italiana di endurance, provò il primo prototipo della TORSION in alcune gare di endurance in Europa

Il brevetto venne poi acquisito da un'importante azienda tedesca che ancora oggi ne cura produzione e distribuzione.

In Italia, invece, la diffusione fu inevitabilmente più contenuta. Erano gli anni in cui la Podium rappresentava la sella di riferimento dell'endurance nazionale e quasi ogni cavaliere ne aveva una.



Ma la ricerca non si fermò.

Dal lavoro condiviso tra Cavallin e Nativio nacque anche la sella e il logo Ghost, prodotto ancora oggi presente sul mercato internazionale e apprezzato da numerosi cavalieri.


Ghost, la sella che scompare!
Ghost, la sella che scompare!

La nuova sfida si chiama però "Purosangue Naked"

Oltre quarant'anni di progettazione non hanno minimamente scalfito la voglia di innovare.

L'ultima sfida porta il nome di Purosangue Naked dove "Naked" sta per nuda, essenziale.

Una sella che punta tutto sulla semplicità delle linee, sulla leggerezza e soprattutto sul benessere del binomio.

La Purosangue Naked nasce da un progetto completamente nuovo adatto all'endurance moderno nonché perfettamente aderente ad un pubblico sempre più istruito dunque esigente. Il risultato è stato il prodotto profondamente evoluto e che presto verrà ufficialmente presentato sul mercato.



Materiali tecnici di ultima generazione accuratamente selezionati e una progettazione interamente orientata al comfort del cavallo e del cavaliere, rappresentano la filosofia della nuova Purosangue Naked.

Dietro la pulizia delle sue linee si nasconde un lungo lavoro di ricerca che, come accade per ogni nuovo progetto, è passato attraverso mesi di prove sul campo.

La sella è stata infatti affidata a diversi cavalieri endurance per una lunga fase di test.

Le indicazioni raccolte hanno confermato le qualità del progetto e hanno convinto Camillo Cavallin e Giovanni Nativio ad avviare la presentazione ufficiale del nuovo modello.

Parallelamente è in fase di definizione anche una collaborazione con un marchio di selle in forte crescita, destinata a rafforzarne ulteriormente la diffusione.


La Purosangue Naked non nasce per inseguire una moda...


...nasce dall'esperienza di chi, da oltre quarant'anni, continua a progettare pensando prima al cavallo e poi al cavaliere. Una filosofia che accompagna ogni idea firmata Camillo Cavallin e che ancora oggi continua a guardare avanti.


Camillo Cavallin
Camillo Cavallin

Per chi desidera conoscere da vicino la nuova Purosangue Naked è possibile visitare il sito www.equisaddle.com

Per info tecniche e commerciali:

Giovanni Nativio

📧 giovanninativio@libero.it 📞 +39 339 7209430



 
 
 

1 commento

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Roberto Lago
3 ore fa
Valutazione 5 stelle su 5.

Ho avuto modo di vedere, valutare e Provare la “Purosangue” credo sua già oggi la più adatta per il benessere del cavallo e la piacevolezza nel cavalcarlo ! Pertanto, andate sul sito, vedete e…datemi ragione !!


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