UNA FAVOLOSA "SELLA PUROSANGUE" PER LA STRABILIANTE LOUNA SCHUITEN - A FABULOUS “PUROSANGUE SADDLE" FOR THE OUTSTANDING LOUNA SCHUITEN


Credo che Iraya sappia leggere le bandierine segnaletiche sul percorso!
L’amazzone belga Louna Schuiten (Ecurie Pierre Auffret), in sella a Iraya de Flauzins (Elaborat de Flauzins x Biba Hipolyte), ha dominato la Haleh Nation CEI3* di Barroca d’Alva conquistando anche il riconoscimento Yamamah per il giro più veloce. Nell’ultimo loop, il sesto, ha fatto registrare la straordinaria media di 22,25 km/h.
Sul podio, ad attenderla, c’era anche un premio speciale. L’azienda italiana GHT, partner di Sportendurance, le ha infatti consegnato una nuova e performante sella da endurance chiamata “Purosangue”.
Un riconoscimento prestigioso che ha rappresentato anche il lancio ufficiale di un prodotto Made in Italy destinato a farsi conoscere nel panorama internazionale.
A fare simbolicamente da “guardie del corpo” a Louna e alla sua nuova sella c’erano due rappresentanti dell’endurance mediorientale, uno del Bahrain e l’altro degli Emirati Arabi Uniti.
Sul secondo gradino del podio è infatti salito lo sceicco del Bahrain Nasser bin Hamad Al Khalifa, in sella a G Naoua Troncais, mentre il terzo posto è stato conquistato dall’emiratino Salem Malhoof Alkitbi con Ferrari.

Dopo aver portato a termine la durissima prova sui 160 km ed essere tornata a casa, Louna ha subito provato la sella appena vinta sulla schiena di Iraya de Flauzins. La cavalla, evidentemente, aveva ancora voglia di essere montata!
Finalmente rilassata, l’amazzone belga ci ha raccontato la sua straordinaria
esperienza in Portogallo
"Naturalmente sono molto soddisfatta della trasferta in Portogallo. Entrare nella TopTwenty del Mondiale giovani cavalli e vincere la Haleh Nation Cup 2026 sui 160 km, con Iraya in condizioni straordinarie, è stato incredibile. Anche condividere il podio con lo sceicco Nasser è stata una grande emozione.
Iraya de Flauzins è a casa nostra da due anni.
Ci siamo accorti immediatamente delle sue grandi qualità e delle sue potenzialità.
Aveva qualcosa di speciale rispetto agli altri cavalli e, per questo, abbiamo deciso di dedicarle grande attenzione.
Ha disputato la sua prima 160 km a Castelsagrat affrontandola senza cercare una velocità eccessiva, riuscendo comunque a conquistare il quarto posto.
In seguito abbiamo deciso di partecipare alla competizione in Portogallo perché desideravamo confrontarci con alcuni dei migliori cavalli e cavalieri al mondo e sulla vera distanza dell'endurance, ovvero sui 160 km. Volevamo capire se saremmo state competitive anche a un livello così alto, nonostante Iraya avesse soltanto otto anni.
La sua risposta è stata davvero positiva. Tutto è sembrato molto semplice per lei, quasi non le costasse alcuna fatica e proprio questo rende la sua prestazione ancora più impressionante.
La gara era difficile e il percorso, pur essendo molto bello, si è rivelato particolarmente tecnico. C’erano numerosi tratti di sabbia profonda, continui cambi di direzione e diversi saliscendi, impegnativi anche dal punto di vista mentale per i cavalli.

In alcuni punti, dopo una curva, ci si ritrovava a procedere in una direzione completamente diversa. Per affrontare un tracciato simile serviva un cavallo dotato di grande solidità mentale.
Abbiamo corso nelle posizioni di testa e completato alcuni anelli completamente da sole. Iraya non si è mai fermata e non è stato necessario chiederle nulla. Sapeva perfettamente quale fosse il suo lavoro.
A questo punto credo che sappia persino leggere e interpretare le bandierine del percorso!
Vincere la Haleh Nation Cup è stato come vivere un sogno.
La ringrazio con tutto il cuore per le emozioni che mi ha regalato e per avermi permesso di conoscere il percorso di Barroca d’Alva, sul quale torneremo sicuramente a gareggiare in futuro.
Adesso voglio godermi questi risultati e, naturalmente,
non vedo l’ora di provare sui miei cavalli la nuova sella Purosangue che ho conquistato in Portogallo".
ENGLISH VERSION
A FABULOUS “PUROSANGUE SADDLE" FOR THE OUTSTANDING LOUNA SCHUITEN
“I think Iraya can even read the course markers!”
Belgian rider Louna Schuiten (Ecurie Pierre Auffret), aboard Iraya de Flauzins (Elaborat de Flauzins x Biba Hipolyte), dominated the Haleh Nation CEI3* at Barroca d’Alva, also claiming the Yamamah Award for the fastest loop. On the sixth and final loop, the pair recorded an extraordinary average speed of 22.25 km/h.
A special prize was also waiting for her on the podium. Italian company GHT, a partner of SportEndurance, presented her with a new high-performance endurance saddle named “Purosangue”. This prestigious award also marked the official launch of a Made in Italy product destined to make its mark on the international endurance scene.

Symbolically acting as “bodyguards” for Louna and her new saddle were two leading figures from Middle Eastern endurance, one from Bahrain and the other from the United Arab Emirates.
The second step of the podium was claimed by Bahrain’s Sheikh Nasser bin Hamad Al Khalifa aboard G Naoua Troncais, while Emirati rider Salem Malhoof Alkitbi finished third with Ferrari.
After completing the demanding 160 km competition and returning home, Louna immediately tried her newly won saddle on Iraya de Flauzins. The mare, evidently, was still eager to be ridden!
Finally able to relax, the Belgian rider shared her extraordinary Portuguese
experience with us:
“Naturally, I am extremely happy with our trip to Portugal. Finishing in the top twenty at the Young Horses World Championship and winning the 160 km Haleh Nation Cup 2026, with Iraya in outstanding condition, was incredible. Sharing the podium with Sheikh Nasser was also a great emotion.
Iraya de Flauzins has been with us for two years and immediately recognised her great qualities and potential. She had something special that set her apart from the other horses, so we decided to devote a great deal of attention to her.
She completed her first 160 km competition at Castelsagrat. We approached that race without chasing excessive speed, yet she still managed to finish fourth.
We then decided to compete in Portugal because we wanted to measure ourselves against some of the finest horses and riders in the world over endurance’s ultimate distance, the 160 km. We wanted to understand whether we could be competitive at such a high level, despite Iraya being only eight years old.
Her response was extremely positive. Everything seemed very easy for her, almost as though it required no effort at all, and that makes her performance even more impressive.
The competition was tough and, although the course was beautiful, it proved particularly technical. There were many stretches of deep sand, constant changes of direction and several climbs and descents, making it mentally demanding for the horses as well.
The loops are crossing themselves so the horses need to have a great mental strength
We raced among the leaders and completed some loops entirely on our own. Iraya never stopped, and I never had to ask anything of her. She knew exactly what her job was.
At this point, I think she can even read and interpret the course markers!
Winning the Haleh Nation Cup felt like living a dream.
I thank her with all my heart for the emotions she gave me and for allowing me to discover the Barroca d’Alva course, where we will certainly return to compete in the future.
Now I want to enjoy these results and, of course, I cannot wait to try the new Purosangue saddle I won in Portugal on my horses.”
Photo credits Rpingas




















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