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MBH PROJECT 2023: ARRIVATA IN U.A.E. LA DELEGAZIONE ITALIANA

Aggiornamento: 19 feb



Il premio MBH 2023 si è concretizzato oggi con l'arrivo ad Abu Dhabi (أبو ظبي‎), la capitale deli Emirati Arabi, dell'organizzatore del progetto dedicato agli atleti young riders italiani Antonio Forgione, progetto fortemente voluto e sostenuto da Bin Ham Stable nella persona del cavaliere emiratino Mohammed Saeed Salem Bin Ham Alameri.

Insieme ad Antonio e la sua famiglia, sono atterrati e da poco sistemati presso il Royal Rose a 5 stelle, i vincitori del progetto Antony Verna, Adelaide Lombardi, Mia Bazzo, Lavinia Morselli, Beatrice Paiardi, Elena Carpano, Vittoria Piacente e Anna Ginetto ai quali si aggiungerà domani l'amazzone abruzzese Ludovica Budroni, impegnata in una delle prove della Sh. Mohammed Cup 2024.

Atmosfera rilassata, sguardi increduli e tanta curiosità, sono le prime impressioni avute nell'osservare lo stupore negli occhi dei giovani atleti italiani, alle prese con un'esperienza unica da vivere.




Abu Dhabi, centro industriale, commerciale e finanziario del paese, ha un significato etimologico particolare al quale ci piace accostarci l'esperienza che Antonio Forgione e il suo partner arabo, ha regalato ai giovani cavalieri italiani.

Abu Dhabi significa in arabo “Padre della Gazzella”; secondo la tradizione la città è stata fondata quando una giovane antilope condusse una tribù errante sino ad un punto dove c'era dell'acqua su un'isola che aveva non più di 300 capanne di palma, alcuni edifici di corallo e la fortezza del sovrano.

Antonio è stato una sorta di antilope per i giovani cavalieri italiani che hanno vinto, meritandolo, il premio MBH; li ha condotti sul deserto per vivere un momento di vita indimenticabile.


La time-table per tutti da oggi sarà frenetica con spostamenti, visite e poi finalmente la gara più blasonata al mondo, la Sh. Mohammed Cup.




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