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L’ITALIA ALLA CONQUISTA DI BUCH IN GERMANIA

Immagine del redattore: Luca Giannangeli
Luca Giannangeli
4 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

A guardare le classifiche, l’Endurance Festival Bavaria di Buch, in Germania, continua a piacere agli italiani, soprattutto alle amazzoni, anche se deluvia!

Siamo nella Svevia bavarese, dove il legame con l’endurance è tangibile soprattutto grazie alla famiglia Klingbeil e al festival che, attraverso il loro impegno, è diventato un appuntamento di richiamo internazionale.

In un’intervista Marco Klingbeil raccontava che le loro manifestazioni erano state trasferite a Buch nell’autunno 2018. Da allora la località ospita abitualmente due appuntamenti internazionali all’anno. Il calendario 2026 ha confermato le edizioni di maggio e ottobre e proprio in quest’ultima, disputata il 10 ottobre, l’Italia si è fatta sentire, eccome.


Nella CEI3* di 160 km è arrivato l’ottimo quinto posto di Damiano Vicario con Ikathik Delvilloresi, che ha concluso alla media di 17,3 km/h.


Nella CEI3* di 140 km, Andrea Forni e Tuscia hanno conquistato un posto nella top ten, chiudendo in decima posizione a oltre 15 km/h di media.


Ma è sulle distanze di 120 km che l’inno di Mameli ha alzato il volume, grazie alla vittoria nella CEI2* senior di Martina Cassin con Iliade de Montegut. Il binomio ha conquistato anche il premio Yamamah “Fastest Last Loop”, con un ultimo giro percorso a 21,1 km/h. Attendiamo suo commento che verrà pubblicato in esclusiva su Sportendurance a breve.


Martina Cassin
Martina Cassin

Alle sue spalle si è classificata la fuoriclasse olandese Marike Visser con Husniya el Hourya, mentre a completare il podio è stata un’altra italiana, Isabella Bonetto con Ilana Hipolyte AA.


Isabelle Bonetto
Isabelle Bonetto

Un plauso anche agli altri azzurri nella top ten; Valentina Raisa con Ulaika ha chiuso all’ottavo posto, seguita da Giuseppe Mastrorosa con Fahrenheit dei Laghi, premiato da Yamamah con il “Best Recovery”. Decima posizione per Valentina Baldo con Falkon del Villoresi.


Nella CEIYJ2* di 120 km riservata a young rider e junior è arrivato l’exploit, con un podio interamente italiano.


Gloria Tinaburri
Gloria Tinaburri

Sul gradino più alto Gloria Tinaburri con Nukaib Bosana, vincitori anche del premio Yamamah “Fastest Last Loop”. Gloria ha rilasciato un’intervista esclusiva a SportEndurance, che pubblicheremo nei prossimi giorni.

Dispiacere per l'alt dei veterinari alla collega di volata Arianna Lanza con Cleope del Ma che sicuramente avrà modo di rifarsi in futuro.

Seconda piazza per Beatrice Moneta con Moki AA, binomio che ha conquistato il premio Yamamah “Best Recovery”.


Beatrice Moneta
Beatrice Moneta

Anche a Beatrice dedicheremo un articolo, nel quale ci accompagnerà alla scoperta del suo cavallo e della loro storia.

A completare il terzetto azzurro Alice Manganiello con Lentisco, terzi a 16,5 km/h di media.

Alice Manganiello
Alice Manganiello

Anche nella CEI1* di 100 km il tricolore ha trovato spazio sul podio, grazie al secondo posto di Chiara Botticchio con Capo Cominio, alla media di 16,3 km/h.


Chiara Botticchio
Chiara Botticchio

A tutte e tutti, congratulazioni e grazie per le emozioni che ci fate vivere.


Un ringraziamento speciale alla nostra collaboratrice Barbara Miller, che come sempre ci ha fatto avere tempestivamente alcune le fotografie della giornata alle quali ne seguiranno altre e comunque saranno disponibili sul link che pubblicheremo sui social.

 
 
 

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