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IL TRAINING CENTER CHE SOGNAVO SI È MATERIALIZZATO: STAGE PROMOSSO


Con queste parole ha esordito ieri sera Ita Marzotto al telefono, al termine della doppia giornata di stage di endurance svoltosi nel suo nuovissimo Belvedere Horse Training Center (BHTC) di Arezzo.

Neanche il cielo plumbeo e minaccioso è riuscito a scalfire la concretezza dell’appuntamento diretto da due figure riconosciute in campo internazionale quali Emiliano e Daniele Serioli, ognuno impegnato nel proprio ruolo e ambito.



  • Eccoci qua" — continua Ita Marzotto — come si dice in questi casi, stanca ma felice.

"Sono terminati questi due giorni fantastici. Abbiamo avuto 14 cavalli impegnati in pista il sabato e 16 la domenica. Un grande successo direi. È stata una full immersion, una pioggia di nozioni pratiche e teoriche che a raccontarle non saprei da dove cominciare.

Esperienze del genere bisogna soltanto viverle per poterle poi mettere in pratica e magari tramandare.

Sono emozionata nel ribadire che l’occasione di condivisione delle conoscenze, lo stare insieme, è stato un distaccarsi dalla realtà, un’apertura mentale a 360 gradi, mai monotona e sempre elettrizzante.

Per me è stato vedere nascere e concretizzarsi il mio sogno chiamato Belvedere Horse, un Training Center al servizio dell’endurance, per la sua crescita con un occhio sempre attento al benessere dei cavalli.


Che la formazione fosse un tassello importante nello sport e nell’endurance nella fattispecie, era cosa nota, ma quando la vivi così intensamente come abbiamo fatto questo week-end al BHTC, ti rendi davvero conto di quanto sia fondamentale.



Ho ricevuto tanti messaggi e feed-back positivi dalle amazzoni e dai cavalieri accorsi addirittura dalla Sardegna.

Parole che riempiono il cuore sono arrivate, solo per citarne qualcuno ma ne arriveranno altre, dunque perdonatemi se non li annovero tutti ora, da Paola Musio, che con Daniele e Chiara Careddu è venuta appunto dalla Sardegna, da Simone Gigante, che ha portato quattro ragazze che segue in allenamento, da Giulia Bonomi, che ha portato otto allieve, ecc. ecc.”


  • Simone Gigante, al termine dello stage, ha dichiarato:


Ho ritenuto lo stage al Belvedere particolarmente utile nel mio caso perché ho avuto modo di osservare e prendere spunto da tematiche che sono di mio interesse sia come cavaliere sia come tecnico. È stato formativo poter ascoltare cosa un occhio esterno e soprattutto esperto come quello dei Serioli, avesse da dire su cavalli e cavalieri seguiti da me.

Torniamo a casa grati di aver vissuto quest’esperienza così stimolante, con il bagaglio un po’ più pieno e consapevoli che c’è ancora molto da imparare.

Grazie a Ita Marzotto che ha messo a disposizione la sua splendida struttura per questo stage e grazie a Emiliano e Daniele che ci hanno raccontato un po’ di loro e del loro sapere in questi due giorni.


  • Chiara Careddu invece, in un messaggio vocale, ha detto:


Grazie a voi tutti e a te Ita per l’ospitalità e per questo stage interessante e formativo. Per un attimo, quando abbiamo montato in campo con tutti i cavalli insieme, mi è sembrato di essere tornata in U.K., dove ho lavorato molto tempo, una sensazione bellissima.

Poi che dire, la pista è super e il fondo non è da meno, mi è piaciuto molto. Spero in una prossima occasione di bissare, ma vi aspettiamo tutti a braccia aperte in Sardegna, siete sempre i benvenuti”.


  • Non poteva mancare il commento finale di Daniele che, insieme a Emiliano, durante il viaggio di ritorno a casa domenica sera racconta:


Lo stage, dai feed-back ricevuti, mi sembra abbia avuto un’ottima riuscita e l’attenzione e l’interesse dimostrati dai partecipanti ne sono la prova. Il bilancio è quindi positivo.


Anche il numero dei partecipanti è stato importante perché sia il sabato che la domenica abbiamo registrato parecchie presenze.


Il sabato abbiamo lavorato soprattutto con binomi giovani, per lo più ragazzi under 14, alcuni con cavalli più esperti, altri con cavalli più giovani. In totale una decina di binomi, con i quali abbiamo svolto una ripresa in campo e un lavoro in pista piuttosto breve, anche perché per molti di loro era la prima esperienza di galoppo in pista di questo tipo. Devo dire che sono stati tutti molto bravi e ci siamo complimentati con gli istruttori.


Dopo il lavoro c’è stata una fase di studio e approfondimento in aula con la parte teorica, spesso pesante, che invece in questo caso ha tenuto tutti molto attenti e collaborativi. Tante le domande che ci hanno posto e che hanno reso i lavori talmente dinamici che il tempo è trascorso molto velocemente.



Nella giornata seguente erano presenti 16 binomi. La giornata è iniziata con una breve riunione introduttiva, seguita da una veloce valutazione dei cavalli per conoscerli meglio. Dopodiché abbiamo svolto un lavoro collettivo che è riuscito molto bene.


Tutti hanno effettuato un lavoro di base con una ripresa in campo di circa mezz’ora, utile per individuare le posizioni ideali di ogni binomio all’interno del gruppo e per rilassare i cavalli prima di una sessione di circa venti minuti di galoppo in pista.


Successivamente circa la metà dei binomi, i più inesperti o con cavalli più giovani, si è fermata. Con gli altri, che desideravano svolgere un allenamento più impegnativo, ho proseguito personalmente montando un cavallo guida e accompagnandoli fino al completamento del lavoro, che alla fine è stato di circa un’ora di attività in pista. Anche in questo caso il risultato è stato molto positivo.


Al termine del lavoro ci siamo ritrovati per una parte teorica che, più che una lezione, è stata un confronto, un ping-pong serio e costruttivo. Tutti hanno partecipato attivamente, ponendo domande interessanti che hanno generato un dialogo esaustivo e pratico.


Il Belvedere Horse Training Center si è dimostrato assolutamente idoneo all’organizzazione di questo tipo di eventi. Le scuderie, i campi in sabbia e la pista, che nonostante una settimana di pioggia ha tenuto benissimo, risultano strutture molto interessanti sia per occasioni formative sia per chi voglia effettuare un allenamento specifico.



Non a caso è un luogo ideato per i cavalli da una persona di cavalli e noi ci siamo trovati benissimo.


Nella due giorni ho avuto poi modo di toccare con mano il Training Kit Horsepal che, sinceramente, inizialmente non ritenevo utile. Pensavo che la fascia potesse dare fastidio al cavallo, magari fiaccarlo, invece nulla di tutto questo. L’ho potuto apprezzare sia nella fattura sia soprattutto per la precisione nella rilevazione dei battiti cardiaci, davvero perfetto.

Monitorare molti altri dati durante l’allenamento, studiarli una volta terminato e confrontarli con sessioni future è molto importante. Consiglio dunque l’acquisto del prodotto a chi fosse interessato. Grazie a te Ita per l’opportunità che ci hai dato.


Speriamo di poter dare seguito a questo tipo di eventi, che sono sicuramente interessanti e costruttivi e contribuiscono alla crescita del nostro sport sotto tutti i punti di vista.


Anche Ita Marzotto, che utilizza nel suo centro il Training Kit Horsepal, ha voluto recensirlo dichiarando:


Ho avuto modo di provare il cardiofrequenzimetro di Horsepal durante una sessione di allenamento con un cavallo giovane e devo dire che l’esperienza è stata molto positiva.

L’applicazione della fascia è risultata semplice e veloce, senza creare fastidi o distrazioni al cavallo; il dispositivo è rimasto stabile e non si è spostato. Un aspetto che ho apprezzato particolarmente è stata la precisione nella rilevazione dei battiti: i dati erano chiari, costanti e facili da monitorare in tempo reale.

È uno strumento davvero utile per chi vuole lavorare in modo mirato sulla preparazione atletica del cavallo e monitorare i progressi nel tempo.

Nel complesso lo considero un valido supporto per un allenamento più scientifico e attento al benessere del cavallo".



Da bravi italiani non sono mancati momenti conviviali tra pranzi e cene che hanno riempito cuori e pance dei presenti con la parola cavallo sempre sulla punta della bocca.

Insomma, che dire, Ita Marzotto ringrazia e dice arrivederci, "perché non abbiamo certo intenzione di fermarci qui;


...la formazione continua..."



 
 
 

1 commento

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Ospite
6 ore fa
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Esperienza top, il lungo viaggio è valso la pena per un bel percorso di crescita e confronto in un luogo meraviglioso e paradisiaco creato e messo a punto da chi , come Ita,non tralascia alcun dettaglio per quanto riguarda il benessere e la formazione di cavalli e cavalieri , e ha messo a disposizione “ il suo sogno” condividendolo con noi che ci siamo sentiti veramente a casa, in compagnia di eccellenze Nazionali e Internazionali nel settore Endurance quali sono Daniele ed Emiliano Serioli…Aspettiamo un bis, e chissà che la prossima volta non arriveremo in sella ai nostri cavalli dalla Sardegna!!!

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