IL RESTYLING DELLA GARA DI CITTÀ DI CASTELLO: PAROLA D’ORDINE, COMFORT PER CAVALLI E CAVALIERI
- Luca Giannangeli
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L’edizione 2025 della gara internazionale di Città di Castello è stata un successo, confermato dai tanti riscontri positivi espressi, personalmente e attraverso i social, da cavalieri, tecnici e accompagnatori.
Un comitato organizzatore attento e lungimirante, però, sa bene che c’è sempre qualcosa da perfezionare. Soltanto l’esperienza, accompagnata da una buona dose di umiltà e dalla capacità di ascoltare, consente di individuare gli aspetti sui quali intervenire per offrire un evento ancora più accogliente e funzionale.

È proprio questo il significato più autentico della parola “restyling”: non un semplice cambiamento estetico, ma un rinnovamento pensato per migliorare l’organizzazione, gli spazi e la fruibilità di un evento.
Detto, fatto. Le aree dedicate alla partenza e all’arrivo sono state sistemate e migliorate, così come le zone riservate ai parcheggi. Interventi concreti, realizzati con un obiettivo ben preciso, garantire maggiore comfort, sicurezza e funzionalità a cavalli, cavalieri e addetti ai lavori.

Non resta dunque che lasciarsi coccolare dalla “solita” e apprezzata ospitalità del Caldese, che si prepara a indossare il suo vestito migliore per accogliere la gara di interesse federale in programma il 5 e 6 settembre prossimi.
Il Centro Ippico Caldese, oggi Caldese Horse Academy, è nato nel 1999 per volontà di Giuseppe Ponti, marito della presidente del Comitato Regionale FISE Umbria, Mirella Bianconi.
I colori giallo e nero ne hanno caratterizzato fin dall’inizio l’identità nelle corse dei cavalli, attività alla quale erano inizialmente votati. Ad occuparsi dei cavalli furono allenatori del calibro di Camici e Bietolini, esponenti di due storiche e prestigiose dinastie dell’ippica italiana.
Mentore del Caldese fu il “signore dell’ippica” Riccardo Gualdani, grande appassionato di cavalli, sport e tradizioni cittadine, nonché tra i fondatori, oltre cinquant’anni fa, della Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello.
Sarà proprio lui, da lassù, a vegliare sull’imminente e atteso appuntamento del Caldese, oggi gestito con passione e con una visione moderna da Billy Lombardi e Rachele Marcozzi.
A breve sarà disponibile il programma della manifestazione, insieme ai moduli per la fondamentale prenotazione dei box.
















