top of page
cover.jpg

BUONA LA PRIMA IN TRENTINO: MAGGIO E BELLACCINI FIRMANO LE LUNGHE

  • Immagine del redattore: Luca Giannangeli
    Luca Giannangeli
  • 6 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

In un week-end tipicamente alpino, con finalmente temperature idonee al periodo almeno alla sera, la Vigolana "the race" è andata in archivio.

Sole e nuvole e qualche timida goccia, si sono alternati nella due giorni senza di fatto mai creare problemi ai presenti.

Il nastro del ricco cartellone targato FISE, MASAF e ANICA con le loro coppe e circuiti 2026, è stato tagliato ufficialmente alle ore 7.00 del sabato quando partiva la CEI2* e poi a seguire le altre FEI.

A mettere i sigilli alla 120 km che constava di 5 giri, è stata Federica Eva Maggio in sella a Bonita del Ma; il binomio citato lo vediamo in foto di copertina insieme ad Alessia Marcassoli con Badea Gamila, seconda in CEI1*..

Con un crescendo di velocità fino all'ultimo loop percorso a 19,08 km/h di media, l'amazzone lombarda si è lasciata dietro due che di endurance se ne intendono un pochino ovvero Boni Viada de Vivero con Zephiros dei Laghi (15,40 di media) e Daniele Serioli con Zalouki (14,80 di media).


Federica Eva Maggio con Bonita del Ma
Federica Eva Maggio con Bonita del Ma

La stessa Federica, al termine della sua prova ha dichiarato:

"Sono molto contenta di come è andata la gara ieri, Bonita è stata eccezionale e nonostante il percorso fosse sicuramente molto impegnativo, l’ho trovato altrettanto stimolante e per niente noioso.

Per essere la prima competizione internazionale organizzata all’Altopiano della Vigolana, farei i complimenti a Martino Bridi e a tutto il C.O., giudici e veterinari compresi, per l’organizzazione e disponibilità dimostrata durante tutto l’evento.

Bonita l’abbiamo acquistata all’età di 5 anni presso l’allevamento del Ma, dai nostri cari amici Anna Teresa e Maurizio.

Da subito la cavalla ha dimostrato di avere grande potenziale ma un carattere molto forte e una testa difficile.

Ad oggi la cavalla ha completato 4 FEI vincendone 3 e con la prestazione di ieri ha dimostrato di avere definitivamente qualità anche su percorsi molto tecnici.

Abbiamo deciso di partecipare a questa gara con la speranza che un percorso impegnativo l’avrebbe aiutata a gestire meglio il suo temperamento nevrile e così è stato.

La cavalla è di proprietà della società agricola forestale Zappettini, scuderizzata presso la sua scuderia Asd Badea a Clusone, di proprietà del mio compagno Luca Zappettini e della sua famiglia.



Per questa gara abbiamo chiesto il supporto del team SG e infatti gli ultimi due mesi abbiamo tenuto la cavalla in scuderia da loro dove Daniele Serioli si è occupato della gestione degli allenamenti e della preparazione di Bonita.

Quindi un grazie doveroso va a Daniele ed Emiliano che ci aiutano regolarmente anche nella gestione dei nostri cavalli a casa.

Infine ovviamente ringrazio anche tutto il team Badea, in particolare Luca e la sua famiglia, che mi danno la possibilità di correre con i loro cavalli".


Sulla stessa distanza ma tra gli young riders, in alto la toscana Emma Bellaccini con Tempesta di Colle Pinzuto, 13,6 km/h per lei la velocità media.



Alle sue spalle un solo binomio, il Kuwaitiano Abul Alzain AA su Antico Oriente, arrivato dopo circa un'ora e 30.

Le due CEI1* sono andate, la senior ad Emma Piva con Warda seguita dalla già citata Alessia Marcassoli/Badea Gamila e Rossana Da Via'/Indian Violet, la young riders a Maria Carolina Cozzi con Didi di Gallura seguita da Lavinya Lacalvia Ferreira con Odessa Bosana ed Eli Peres Steinbruch con Nocera Bosana.


Emma Piva con Warda
Emma Piva con Warda

Maria Carolina Cozzi con Didi di Galura
Maria Carolina Cozzi con Didi di Galura

La domenica era la volta delle categorie nazionali/regionali dove troviamo in alto nella CEN B classica, Gallico dal More montato da Daniel Braido.

Nella CEN B/R MASAF vittoria per Gaia Bunz con Etnia de Ierru, nella CEN A MASAF in alto Serena Sereni con Zah Alexandro e nella debuttanti Maria Silvia Garatti con Dehorix.


Al comitato organizzatore, alla prima esperienza FEI, lasciamo un paio di giorni di recupero per somatizzare, riposare e dunque fare il punto nave; a breve quindi i commenti di Martino Bridi.



Un forte ringraziamento dalla redazione di Sportendurance va a Nicole Costanzo, fotografa instancabile alle prese con la sua prima esperienza in endurance.

Le sue foto saranno disponibili nei prossimi giorni, nella solita galleria del sito Sportendurance.it


il saluto tipico dei cavalieri arabi
il saluto tipico dei cavalieri arabi

 
 
 

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
Sport Endurance Logo

Sport Endurance

Testata giornalistica indipendente iscr.ne Trib. di L'Aquila n.572 del 2 Feb. 2008 | Direttore Resp. Luca Giannangeli 

© 2022 by Sport Endurance.

Built by Davide Nurzia.

bottom of page