BUONA LA PRIMA IN TRENTINO: MAGGIO E BELLACCINI FIRMANO LE LUNGHE
- Luca Giannangeli

- 6 ore fa
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In un week-end tipicamente alpino, con finalmente temperature idonee al periodo almeno alla sera, la Vigolana "the race" è andata in archivio.
Sole e nuvole e qualche timida goccia, si sono alternati nella due giorni senza di fatto mai creare problemi ai presenti.
Il nastro del ricco cartellone targato FISE, MASAF e ANICA con le loro coppe e circuiti 2026, è stato tagliato ufficialmente alle ore 7.00 del sabato quando partiva la CEI2* e poi a seguire le altre FEI.
A mettere i sigilli alla 120 km che constava di 5 giri, è stata Federica Eva Maggio in sella a Bonita del Ma; il binomio citato lo vediamo in foto di copertina insieme ad Alessia Marcassoli con Badea Gamila, seconda in CEI1*..
Con un crescendo di velocità fino all'ultimo loop percorso a 19,08 km/h di media, l'amazzone lombarda si è lasciata dietro due che di endurance se ne intendono un pochino ovvero Boni Viada de Vivero con Zephiros dei Laghi (15,40 di media) e Daniele Serioli con Zalouki (14,80 di media).

La stessa Federica, al termine della sua prova ha dichiarato:
"Sono molto contenta di come è andata la gara ieri, Bonita è stata eccezionale e nonostante il percorso fosse sicuramente molto impegnativo, l’ho trovato altrettanto stimolante e per niente noioso.
Per essere la prima competizione internazionale organizzata all’Altopiano della Vigolana, farei i complimenti a Martino Bridi e a tutto il C.O., giudici e veterinari compresi, per l’organizzazione e disponibilità dimostrata durante tutto l’evento.
Bonita l’abbiamo acquistata all’età di 5 anni presso l’allevamento del Ma, dai nostri cari amici Anna Teresa e Maurizio.
Da subito la cavalla ha dimostrato di avere grande potenziale ma un carattere molto forte e una testa difficile.
Ad oggi la cavalla ha completato 4 FEI vincendone 3 e con la prestazione di ieri ha dimostrato di avere definitivamente qualità anche su percorsi molto tecnici.
Abbiamo deciso di partecipare a questa gara con la speranza che un percorso impegnativo l’avrebbe aiutata a gestire meglio il suo temperamento nevrile e così è stato.
La cavalla è di proprietà della società agricola forestale Zappettini, scuderizzata presso la sua scuderia Asd Badea a Clusone, di proprietà del mio compagno Luca Zappettini e della sua famiglia.

Per questa gara abbiamo chiesto il supporto del team SG e infatti gli ultimi due mesi abbiamo tenuto la cavalla in scuderia da loro dove Daniele Serioli si è occupato della gestione degli allenamenti e della preparazione di Bonita.
Quindi un grazie doveroso va a Daniele ed Emiliano che ci aiutano regolarmente anche nella gestione dei nostri cavalli a casa.
Infine ovviamente ringrazio anche tutto il team Badea, in particolare Luca e la sua famiglia, che mi danno la possibilità di correre con i loro cavalli".
Sulla stessa distanza ma tra gli young riders, in alto la toscana Emma Bellaccini con Tempesta di Colle Pinzuto, 13,6 km/h per lei la velocità media.

Alle sue spalle un solo binomio, il Kuwaitiano Abul Alzain AA su Antico Oriente, arrivato dopo circa un'ora e 30.
Le due CEI1* sono andate, la senior ad Emma Piva con Warda seguita dalla già citata Alessia Marcassoli/Badea Gamila e Rossana Da Via'/Indian Violet, la young riders a Maria Carolina Cozzi con Didi di Gallura seguita da Lavinya Lacalvia Ferreira con Odessa Bosana ed Eli Peres Steinbruch con Nocera Bosana.


La domenica era la volta delle categorie nazionali/regionali dove troviamo in alto nella CEN B classica, Gallico dal More montato da Daniel Braido.
Nella CEN B/R MASAF vittoria per Gaia Bunz con Etnia de Ierru, nella CEN A MASAF in alto Serena Sereni con Zah Alexandro e nella debuttanti Maria Silvia Garatti con Dehorix.
Al comitato organizzatore, alla prima esperienza FEI, lasciamo un paio di giorni di recupero per somatizzare, riposare e dunque fare il punto nave; a breve quindi i commenti di Martino Bridi.
Un forte ringraziamento dalla redazione di Sportendurance va a Nicole Costanzo, fotografa instancabile alle prese con la sua prima esperienza in endurance.
Le sue foto saranno disponibili nei prossimi giorni, nella solita galleria del sito Sportendurance.it





















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