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ERIKA CORA' A 10 PASSI DAL PRINCIPE DEL BAHRAIN !



E' proprio così, alla Master Energy Cup 2024 di Samorin, Erika Corà è riuscita a piazzarsi all'11mo posto di un'affollata CEI2* 120 km. che ha visto vincere il binomio Campione del Mondo in carica formato da HH Sh. Nasser Bin Hamad Al Khalifa e Darco la Majorie.

In sella a Gazania Bosana (Werden x Palladia), PSA femmina baia del 2013, è arrivata appena fuori della Top Ten chiudendo a 17,89 km/h.


Ma il microfono, a bocce ferme, è ora nelle sue mani.

Le abbiamo chiesto di raccontare se stessa e la sua performance


"Un saluto a tutti e grazie per l'opportunità di raccontarmi.

Mi alleno a Genova presso la Scuderia La Costa di Francesca e Andrea Parodi, quest'ultimo è anche il nostro veterinario di squadra e colui che ci accompagnati in questa lunga trasferta in Slovacchia.





Pratico equitazione da quando avevo 7 anni. Come spesso accade la scintilla è scoccata quando i miei genitori mi portarono a fare una passeggiata in un maneggio.

Lasciai in seguito il mio primo sport, la ginnastica artistica che ancora amo molto, per dedicarmi anima e corpo ai cavalli.

A 16 anni ebbi il mio primo cavallo, era tutto mio e iniziai con l'endurance e le prime 30 e 60 km.

Mi trasferii da un piccolo maneggio vicino casa presso la scuderia La Costa per affidarmi ad un team preparato per la disciplina. Poi in un secondo tempo acquistammo Gazania Bosana per puntare obiettivi diversi e arrivare a fare competizioni internazionali più importanti fino si spera alle CEI3*.

Samorin non era in programma perché volevamo andare a Vic in ottobre ma il cavallo era allenato e pronto dunque, sulla scia dei buoni riscontri sul percorso in Slovacchia, siamo partiti.

In virtù del fatto che quest'anno in Italia ci sono poche gare FEI, abbiamo deciso di anticipare l'esperienza fuori confine.

L'idea di partecipare alla trasferta in compagnia di Daniele Massobrio è stata vincente e grazie alla sua grande conoscenza del mondo dell'endurance, ci siamo affidati a lui.

Ho corso con il Campione del mondo in carica, il Principe Nasser e sinceramente è stata un'emozione incredibile. Io in carriera avevo fatto solamente due CEI1* e mai mi sarei immaginata di ritrovarmi in questa situazione. La tensione ad un certo punto era altissima perchè ero in mezzo a tanti nomi importanti dell'endurance.

Ero lontana 1.200 km. da casa e sia io che Gazania debuttavamo in 120, dunque nonostante fossimo pronte, un po' di ansia c'era.



Guardando poi il risultato finale non posso che essere soddisfatta della nostra performance.

Io spero di continuare così, crescere e migliorare. Fare esperienza è il mio obiettivo fino alla qualifica per la CEI3*.

Ringrazio la mia famiglia senza la quale non sarei qui a raccontare. Ringrazio la squadra che ha lavorato con me in loco e quelli che da casa continuavano a supportarmi e chiamare per essere aggiornati dalla viva voce e non solo dal timing.

Ringrazio Andrea Parodi al quale è stato cancellato il volo dall'Italia e che non ha esitato un attimo nel saltare in macchina e in 12 ore essere presente al via.

Ringrazio ancora Daniele Massobrio dal quale imparo molto e prendo spunto appena riesco a cogliere qualcosa di interessante e ancora complimenti a lui per il suo risultato.


Infine ringrazio finalmente me stessa perché è solo grazie alla mia testardaggine e caparbietà che sono arrivata fino qui.

In finale il sacrificio paga sempre; allenarsi sotto la pioggia, il vento, il freddo, non saltare mai un giorno vicino al tuo compagno/a di viaggio è fondamentale, nulla viene per caso.


Grazie.

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