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BUCH SORRIDE A MARTINA CASSIN: CON LILLY UNA VITTORIA SPECIALE

Immagine del redattore: Luca Giannangeli
Luca Giannangeli
10 ore fa
Tempo di lettura: 3 min

Sabato scorso, in occasione dell’Endurance Festival Bavaria di Buch in Germania, l’amazzone lombarda Martina Cassin ha raccolto i frutti del lavoro che nelle ultime settimane aveva condiviso con i suoi tanti followers su Instagram, raccontando gli allenamenti e la preparazione di Iliade "Lilly" de Montegut.


Un percorso che ha portato al risultato sperato, con la portacolori del centro Noor Endurance vincitrice della CEI2* 120 km senior e del premio Yamamah “Fastest Last Loop”, grazie a un ultimo giro percorso alla media di 21,1 km/h.


Per gran parte della gara Martina ha viaggiato in compagnia di un’amazzone che di medaglie importanti ne ha conquistate diverse, la fuoriclasse olandese Marijke Visser, in sella a Husniya el Hourya.

Nel suo palmarès spiccano tra gli altri, l’oro agli Europei 2025 di Castiglione del Lago e l’argento al Mondiale 2014 di Caen, in Francia, risultati che danno ulteriore valore al successo della nostra azzurra.


A completare il podio è stata un’altra italiana alla quale vanno i rallegramenti Sportendurance, parliamo di Isabella Bonetto con Ilana Hipolyte AA.


Abbiamo raggiunto telefonicamente Martina durante il trafficato viaggio di rientro di domenica, raccogliendo le emozioni e il racconto di una vittoria che, per lei assume un significato intimo e profondo.


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"Sono partita per questa trasferta con ottime sensazioni e tanta voglia di fare bene, perché Lilly arrivava da due podi consecutivi nelle sue prime gare internazionali e speravo che potessimo confermare quanto di buono avevamo costruito insieme.

Non avrei però immaginato di vincere la nostra prima 120 km, conquistando anche il premio per l’ultimo giro più veloce alla media di 21,1 km/h, in una giornata resa impegnativa dalla pioggia e da alcuni tratti in erba particolarmente scivolosi.


Questa vittoria ha per me un valore speciale perché Lilly è cresciuta con me e io con lei, sono l’unica a montarla e abbiamo costruito il nostro percorso un allenamento dopo l’altro, condividendo difficoltà, sacrifici e tante soddisfazioni.

Il legame che ci unisce va ben oltre lo sport e raggiungere insieme un traguardo così importante è un’emozione difficile da descrivere, una di quelle che rendono ancora più prezioso tutto il lavoro fatto.



Il percorso di Buch mi è piaciuto moltissimo, con fondi ottimi e tracciati vari, mai monotoni, tanto che tornerei molto volentieri e consiglierei questa esperienza a chi desidera affrontare una bella gara internazionale.


Un ruolo fondamentale lo ha avuto la mia squadra composta da persone che, prima ancora di essere assistenti, sono amici e famiglia, capaci di sostenermi e di farmi sentire accompagnata in ogni momento. Ero partita nonostante non stessi bene e fossi sotto terapia antibiotica da una settimana, una condizione che rendeva la trasferta ancora più incerta, ma il loro aiuto mi ha permesso di concentrarmi sulla gara e su Lilly.


Ci tengo a complimentarmi con gli organizzatori, la commissione veterinaria e i giudici per l’attenzione, la disponibilità e la professionalità dimostrate e a ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile questo risultato, da chi mi ha accompagnata in Germania a chi è rimasto a casa a prendersi cura degli altri cavalli, fino al nostro veterinario Stefano Daneri, alla nostra osteopata Elena Zanini e al nostro maniscalco Diego Lombardi.


Un grazie speciale va anche ai miei sponsor tecnici che mi accompagnano nel percorso sportivo e credono nei nostri progetti, perché dietro una vittoria ci sono tanto lavoro, passione e persone che fanno la differenza, con le quali è ancora più bello condividere le soddisfazioni.



Grazie anche a Luca Giannangeli, direttore di SportEndurance, che mi dà la possibilità di raccontare questa esperienza, ma il ringraziamento più grande va naturalmente a Lilly, compagna di vita prima ancora che di sport, della quale sono immensamente orgogliosa, così come del cammino che stiamo facendo insieme".


Foto by BARBARA MILLER X SPORTENDURANCE



 
 
 

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9 ore fa
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Super Lilly

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