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VITTORITO: BOOM DI ISCRITTI PER LA PRIMA DI COPPA ITALIA FISE E CIRCUITI GIOVANI CAVALLI

Aggiornamento: 19 ore fa


La stagione dell’endurance entra nel vivo e lo fa nel segno di Vittorito (Aq), piccolo centro abruzzese che per due giorni si è trasformato in un crocevia nazionale e internazionale della disciplina.

Un fiume di cavalli (12 regioni italiani e 6 nazioni rappresentate) si è riversato in provincia di L'Aquila all'inaugurazione ufficiale delle manifestazioni di interesse federale.

Nel ricco programma di gara spiccavano la prima tappa della Coppa Italia FISE, il circuito dedicato ai giovani cavalli e le prove del MASAF, sempre più integrate nel calendario federale.


A rendere ancora più suggestivo l'evento, è stata la giornata conclusiva che coincideva con la Domenica delle Palme, porta d’ingresso alla settimana Santa in vista della Pasqua.

Un contesto simbolico che ha fatto da cornice a una manifestazione capace di unire sport, passione e tradizione, segnando idealmente anche l’inizio di una nuova stagione agonistica federale.


Le previsioni meteo della vigilia lasciavano presagire condizioni proibitive, tra neve e freddo intenso. In realtà Vittorito ha mostrato un volto più clemente, regalando sprazzi di sole e temperature tutto sommato accettabili.

A ricordare però che marzo resta il “mese più matto”, a vegliare sul campo gara c’era la neve ancora ben visibile sui 2000 metri del Monte Morrone, presenza silenziosa ma suggestiva dell’Appennino abruzzese.


Sono stati circa 180 i binomi che hanno raggiunto la “casa” della famiglia Marrama, organizzatrice dell’evento. Un numero importante che testimonia la vitalità del movimento endurance.

Il comitato organizzatore, supportato da una squadra numerosa, giovane e affiatata come quella della ASD I Cavalieri dell’Antera, ha gestito con precisione ogni fase della manifestazione, nonostante le difficoltà legate al fango e alle piogge cadute nei giorni immediatamente precedenti.



Oggi, aspettando per ore il passaggio dei cavalli per guardarli, fotografarli, controllarli, la mia mente spaziava ed immaginava sulla miriade di storie possibili e non che possono nascondersi dietro ad ogni amazzone o cavaliere presente; dietro ogni pettorale che cerchi di scorgere c'è una storia, sempre.

Centottanta atleti, ognuno con un percorso diverso; c’era chi si affacciava per la prima volta all’endurance, con emozione e curiosità, chi inseguiva qualifiche fondamentali in vista di appuntamenti prestigiosi del 2026, chi invece cercava conferme, testando il lavoro svolto durante l’inverno e chi semplicemente allenava il cavallo.


Le motivazioni erano le più varie, dalla pura passione al desiderio di competizione, fino alla ricerca di risultati utili anche sotto il profilo economico, in una disciplina che richiede impegno, sacrificio e investimenti costanti.

E come in ogni sport anche a Vittorito si sono intrecciate gioie e delusioni; si incrociano sul campo volti sorridenti dei vincitori e quelli più amari di chi non è riuscito a raggiungere il proprio obiettivo. Due facce della stessa medaglia, quasi uno Yin e Yang sportivo, opposte ma inseparabili, che insieme costruiscono l’equilibrio della competizione come nella cultura cinese, il bianco e il nero.


Tra le storie più significative emerse in questi due giorni, per fare un esempio lampante, spicca quella della famiglia Laliscia, con padre e figlia capaci di conquistare la vittoria in due diverse categorie nella stessa giornata. Un risultato che racconta non solo passione, ma anche tradizione e continuità condivisa.


Non poteva mancare a Vittorito il Commissario Tecnico della nazionale senior, Carlo Di Battista, impegnato in una vera e propria "attività multitasking": da un lato il supporto in assistenza alla sorella Simona Di Battista, dall’altro l’osservazione attenta dei binomi di interesse nazionale. Un lavoro complesso, reso ancora più impegnativo dall’elevato numero di partecipanti, dalle nuove realtà emergenti e dai tanti atleti che sognano di vestire l’azzurro.


Anche il referente del Dipartimento Endurance Alessandro Salari ai microfoni di OndaTV ha dichiarato la propria soddisfazione per il lavoro profuso dal comitato organizzatore che merita sicuramente il bis nelle prossime stagioni essendo una location strategica sia tal punto di visto logistico sia da quello puramente tecnico in riferimento alla qualità del percorso.


Vittorito ha così confermato il proprio ruolo centrale nel panorama dell’endurance nazionale, capace di coniugare organizzazione, partecipazione e qualità sportiva.

In una Domenica delle Palme dal sapore quasi primaverile, l’evento ha aperto simbolicamente una stagione che, proprio come la primavera, promette crescita, rinnovamento e grandi soddisfazioni.

Ora, prima di lasciare spazio alla consueta dedica fotografica prodotta dall'instancabile Ludovico Ciotola, fermo al freddo e al vento dall'alba al tramonto in ogni dove, ricordiamo che da domani gli occhi saranno tutti puntati su un solo grande obiettivo, i Campionati Italiani 2026 che si svolgeranno a Montalcino (Si) dal 7 al 10 maggio in rappresentanza dei quali era presente in campo Alessandro Generali, patron dell'omonimo team.



🏁 I RISULTATI


I risultati completi delle due giornate di gara sono disponibili sul sito ufficiale Enduranceonline ma lasciamo spazio di seguito ai vincitori, ai numeri 1 delle Categorie FEI e categorie nazionali/regionali.

Nei prossimi giorni le fotografie saranno disponibili su Sportendurance.it unitamente alla sezione foto e ai commenti dei protagonisti.


📅 Sabato 28 marzo


👉 CEI3* 160 km

1° Martina Saviori e MILAGRO BOSANA


Martina Saviori e MILAGRO BOSANA
Martina Saviori e MILAGRO BOSANA

👉 CEI3* 140 km

1° Yari Perrotti con BANDITO NEK


Yari Perrotti e BANDITO NEK
Yari Perrotti e BANDITO NEK

👉 CEI2* 120 km

1° Anna Ginetto con CAREZZA DE ZAMAGLIA


Anna Ginetto con CAREZZA DE ZAMAGLIA
Anna Ginetto con CAREZZA DE ZAMAGLIA

👉 CEIYJ2* 120 km

1° Giada Neri con IDJANI RUELLA


Giada Neri con IDJANI RUELLA
Giada Neri con IDJANI RUELLA

👉 CEI1* 100 km

1° Linda Iosa con DIYRHAM


Linda Iosa con DIYRHAM
Linda Iosa con DIYRHAM

👉 CEIYJ1* 100 km

1° Noah Rufini con ISIDE RUELLA


Noah Rufini con ISIDE RUELLA
Noah Rufini con ISIDE RUELLA


📅 Domenica 29 marzo


👉 CEI1* 100 km.

1° Costanza Laliscia con JELMA DU BARTHAS


Volata Costanza Laliscia e Martina Cassin, bravissime entrambe
Volata Costanza Laliscia e Martina Cassin, bravissime entrambe

👉 CEN B 81 km.

1° Marco Angeli con MARTA


👉 CEN B/R 81 km.

1° Gianluca Laliscia con EGO AGYLLA


👉 CEN A 40 km.

1° Nicholas Scola con NEVIADELLALUNA


👉 Debuttanti

1° Luca De Rentiis con SALAR GUILFORD


👉 Debuttanti non agonisti

Angelo Crocicchia con IL MIO CANTO LIBERO/DOLCE DI GIORNO



 
 
 

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