A VOLTE CI FATE PERDERE LE STAFFE! MA COSA SIGNIFICA PERDERLE?
- Luca Giannangeli

- 1 ora fa
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Spesso, durante le gare di endurance, in occasione di volate finali è possibile assistere a posture, assetti e atteggiamenti particolari da parte di amazzoni e cavalieri; essi sono dovuti non alla mancanza di "horsemanship" o al non saper stare in sella, bensì alla velocità, alla concitazione, alla competizione e all'adrenalina connessa al momento.
In questa occasione, come vediamo dalla foto, l'amazzone sulla sinistra Dalila Scalvolini in compagnia di Ztaimfik, al rush finale della sua CEIYJ1* 100 km Criterium Junior a Montalcino, ha perso la staffa del piede destro ma è riuscita egregiamente a stringere le gambe e finire in bellezza in seconda posizione dietro una scatenata Giorgia Baldicchi su Catalin che ha vinto anche la best condition.

Insomma, tutto questo per arrivare all'espressione corretta “perdere le staffe”, ovvero arrabbiarsi improvvisamente, perdere il controllo.
L’origine viene dal mondo dell’equitazione ovviamente perché come tutti sapete le staffe sono gli appoggi dove il cavaliere mette i piedi sulla sella.
Se un cavaliere “perdeva le staffe”, perdeva stabilità e controllo del cavallo, rischiando di cadere. Da qui il passaggio figurato, chi “perde le staffe” non controlla più sé stesso.
Non perdetele mi raccomando!!!

















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