SAN VITO: PURA COMPETIZIONE MA COL SORRISO!
- Luca Giannangeli

- 3 minuti fa
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Si è conclusa la due giorni di endurance a San Vito al Tagliamento (Pn), dove, dalle foto e dai video circolati sui social, si è potuto chiaramente evincere come l’atmosfera fosse rilassata, ma con il giusto piglio agonistico che ogni gara, qualunque essa sia, richiede.
A conferma di quanto detto arriva il magnifico scatto che segue dell’inviato in campo di Sportendurance, Ludovico Ciotola, che ritrae una scatenata Costanza Laliscia in volata con l’esperto Boni.
Ebbene, ciò che colpisce non è soltanto l’intensità del gesto atletico, ma il sorriso pieno che entrambi mostrano, un segno di sana competizione, di scherzo amichevole, ma anche di tutta la grinta che questo sport pretende.
Un’immagine che vale quasi più di una classifica e che ricorda come l’endurance sia sì competizione vera, ma senza mai dimenticare leggerezza, rispetto e fair play, valori che continuano a distinguere questa disciplina.

Impossibile dunque non applaudire l’“acchiappatutto” Costanza Laliscia, che fa doppio centro nelle due CEI1* in programma tra sabato e domenica; il primo successo in compagnia di Zagara di Chia a quasi 20 km/h di media, il secondo con Emirat du Barthas, anche questa volta sfiorando la stessa quota. Giustamente stanca dopo le doppie fatiche ha dichiarato secca: "mi sono divertita e questo non è sempre scontato, non posso che essere soddisfatta ancora una volta per il superlavoro fatto dunque dei risultati, grazie".
Domenica, alle sue spalle, un altro reduce in positivo dalla grande esperienza vissuta ad AlUla, il cileno Boni Viada de Vivero, in gara con i colori dell’Allevamento dei Laghi (NSV), in sella a Djanhil, arrivato in volata con l’umbra.
Lo stesso ha commentato con sportività: "Costanza, espertissima, è entrata per prima in ippodromo non lasciandomi spazio per superarla. Ci ho provato, ma è andata benissimo così, sono molto soddisfatto dell'obiettivo centrato".
La terza piazza porta la firma di Ilyana Min Florac agli ordini dell’abruzzese, tesserato in Lazio, Simone Gigante.
Nella stessa categoria ma riservata agli young riders, spicca la vittoria in solitaria di Giorgia Paganini (Lazio) con Jiva du Barthas alla quale sono seguite dopo circa 8 e 10 minuti, Sara Bolgiani (Piemonte) con Alejandro Al Alfabia e Giada Neri (Umbria) con Canto degli Abeti.

La lunga delle regionali è andata al veterano che non si può non ammirare, Tiziano Corrado con Burgos, mentre la CEN A 45,6 km è stata vinta da Sofia Gregorat con Indy.
La Debuttanti sui 27,2 km porta la firma del toscano Giuseppe Ducci con Levante Arabo, ma il plauso più grande va a tutti gli Under 14 che hanno mosso, in taluni casi, i primi passi nel mondo dell’endurance vero, perché è proprio da qui, tra impegno e sorrisi, che passa il futuro di questo sport.
Nei prossimi giorni sul nostro sito, le foto della gara by Ludovico Ciotola















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