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BILANCIO SUPER PER L'ENDURANCE ITALIANO ALL'ESTERO: UNA VITTORIA E UN PODIO FIRMATO LALISCIA E MINTO


Quello che sta per concludersi è stato l'ennesimo week-end all'insegna dei buoni risultati per l'endurance italiano.

La stagione sportiva è particolarmente ricca di appuntamenti importanti, partendo dagli imminenti Campionati Italiani fino ai Mondiali senior, passando per gli Europei young riders e il mondiale giovani cavalli.

Insomma ognuno è impegnato a vario titolo a perseguire i propri obiettivi fermo restando che per molti, l'unico scopo è divertirsi, fare esperienze, crescere, conoscere e migliorare.


Ebbene il doppio impegno per gli italiani all'estero vedeva impegnate tutte donne, a conferma che l'endurance è sempre più sport ad esse dedicato.

Gli acuti più forti sono arrivati dall'X-Bionic Sphere di Samorin in Slovacchia dove Costanza Laliscia in compagnia di Emirat du Barthas, ha vinto la 160 km. con il doppio premio best recovery e fastest last loop.

L'altro porta la firma di Nora Minto che in sella ad Hinda, centra il terzo gradino del podio nella CEIYJ2*.


Costanza Laliscia ed Emirat du Barthas
Costanza Laliscia ed Emirat du Barthas

Per l'amazzone umbra Costanza Laliscia trattasi della quinta CEI3* (800 km. totali!) portata a casa in compagnia di Emirat a conferma del grande affiatamento del binomio.

La stessa Costanza raggiunta telefonicamente ha dichiarato:

"la gara in 5 giri non era da sottovalutare con i primi 3 anelli molto lunghi, ma tutto è andato secondo i piani, la squadra ha lavorato bene e secondo quello che ci eravamo prefissati!

Sicuramente Emirat è stata una conferma ma guardiamo avanti, intanto pensiamo solo a divertirci!!

E' stato e chiudo, un grande dispiacere per noi l'eliminazione per il binomio Greta e Kasimir dell'Orsetta che sono stati un po' sfortunati, ma sono sicura avranno modo di rifarsi!!"


Nora Minto e Hinda
Nora Minto e Hinda

Veniamo alla veneta Nora Minto, che dopo la sua prima esperienza fuori confini italiani dove ha centrato subito un risultato importante, si presenta brevemente ai nostri microfoni:

"sono Nora, ho 17 anni e coltivo questa passione dei cavalli da sempre nella scuderia Veneto Endurance Team con Silvia Scapin.

Ho corso cinque volte con Hinda e siamo alla seconda 120 km e non posso che essere supersoddisfatta del risultato ottenuto a Samorin.

Podio a parte, sono molto felice delle condizioni finali della mia cavalla. Abbiamo fatto una prestazione solida, con una media importante e soprattutto costante nei giri ma la cosa che mi rende più fiera è il cartellino veterinario illibato in visita finale.

Sono soddisfatta inoltre di aver qualificato la mia cavalla per una futura 3 stelle risultato che viene da lavoro, sacrificio e dedizione motivo per cui non posso che ringraziare mio papà Fabrizio e mia sorella Giovanna che mi accompagnano e supportano in ogni gara, grazie".


Ebbene, come sempre abbiamo dato voce ai podi ma senza dimenticare assolutamente le altre prestazioni centrate dalle italiane; da alcune di esse avremo a breve altri resoconti di gara ma per adesso solamente un grande plauso alla lombarda Francesca Marinò con Zelpa di Gallura, quarto posto in CEIYJ2* a Samorin e alla veneta Vittoria Giomini che con Illusion d'Aleron ha chiuso al quarto posto in CEI1* sempre a Samorin.

Scendendo verso la Francia plauso ancora una volta all'amazzone piemontese Beatrice Moneta che con Magika dei Laghi si è classificata al 14esimo posto in CEIYJ2* centrando anche qui la meta; infine brava a Melissa Bisoffi con Jelfa de l'Ardus che ha chiuso in 12ma la 100 km.

 
 
 

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