BEATRICE “BIBI” MONETA SPIEGA LE ALI A ŠAMORÍN


Ci sono immagini che raccontano una gara meglio di tante parole.
Quella scelta per la copertina di questo articolo, firmata dalla fotografa e storica amica di SportEndurance Barbara Miller, racchiude perfettamente lo spirito dell’endurance che amiamo.
Beatrice Moneta galoppa in sella a Fedro dei Laghi lungo le rive del Danubio, con le braccia aperte come le ali di un aeroplano e sul volto un sorriso capace di ricordarci quanto la leggerezza sia importante nello sport.
Perché sorridere non significa affrontare una competizione con minore concentrazione o determinazione bensì di viverla con equilibrio, entusiasmo e con quella gioia autentica che dovrebbe accompagnare ogni atleta.
Come tante altre giovani amazzoni, Beatrice dimostra che una gara deve essere affrontata con il giusto piglio nei momenti decisivi, ma anche con la serenità necessaria per apprezzare il viaggio.
Una lezione che vale nello sport e, spesso, anche nella vita.
Gli insegnamenti di mamma e papà, entrambi sensibili amanti del cavallo, stanno evidentemente producendo i loro frutti emersi con chiarezza anche a Šamorín.
Beatrice, “Bibi” per gli amici, nelle splendide strutture della x-bionic sphere in Slovacchia, ha conquistato la settima posizione nella CEIYJ2* di 120 chilometri in compagnia di Fedro dei Laghi, test event del Campionato del Mondo Young Riders e Junior in programma nel 2027.
Fedro, per i più curiosi, in greco significa “luminoso”, “splendente”, “radioso”. Un significato perfetto per Fedro dei Laghi e per quella fotografia in alto piena di sorriso, libertà e leggerezza.

Anche a Bibi abbiamo lasciato il microfono per breve commento post gara
"Tornare a Šamorín è stato bello; ricordo che l’ultima volta ero stata lì circa dieci anni fa, per seguire mio papà in gara. Questa volta ho potuto conoscere il percorso da amazzone e non semplice assistente spettatrice, pensando anche al prossimo anno. È un tracciato molto bello, scorrevole e galoppabile.
Avremmo potuto tenere un ritmo più alto, ma Fedro rientrava in gara dopo circa un anno di pausa seguito al Campionato del Mondo in Romania.
Per me era più importante capire come avrebbe affrontato la gara e soprattutto, come sarebbe arrivato al traguardo. Sono contenta della sua prova perché ha finito in buone condizioni.
L’obiettivo della scuderia non era vincere il test event. Avevamo in gara anche un altro cavallo, Mahatma dei Laghi montato da una ragazza rumena, Ana Iarina Cosma dunque volevamo affrontare la prova insieme e portare entrambi al traguardo.

Ci siamo riusciti, i due cavalli hanno finito bene e io ho fatto esperienza su un percorso nuovo. Dopo un anno senza gare, non me la sentivo di chiedere di più a Fedro.
Sono felice così".
Foto - cover Barbara Miller






















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