14 BINOMI ITALIANI A ŠAMORÍN, UN ANNO PRIMA DEL MONDIALE GIOVANILE


Fine settimana internazionale per l’endurance azzurro. Saranno quattordici i binomi italiani impegnati a Šamorín, in Slovacchia, nella Challenge Ride 2026.
Particolare attenzione sarà rivolta alle quattro giovani azzurre al via sabato 26 settembre nel CEIYJ2* di 120 km.
Sara Bistoletti monterà I Cursina Larzac, Beatrice Moneta sarà in gara con Fedro dei Laghi, Alessia Mulas con Diablo del Ma e Giorgia Paganini con Jiva du Barthas.
La prova assume un significato particolare perché, tra un anno esatto, l’X-Bionic Sphere di Šamorín ospiterà il Campionato del Mondo Young Riders e Junior 2027.
Le quattro atlete saranno accompagnate dal referente della disciplina Alessandro Salari e dalla veterinaria Francesca Beccati.

L’X-Bionic Sphere è uno dei centri sportivi ed equestri più imponenti e attrezzati d’Europa. La sua area dedicata all’equitazione dispone di sei campi gara, due arene coperte, una pista e quasi settecento scuderie permanenti. Una struttura di livello mondiale che durante l’anno accoglie competizioni internazionali di salto ostacoli, dressage ed endurance.
Sempre nella giornata di sabato, il CEI3* di 160 km vedrà alla partenza Lucia Francenici con Lupinetta, Simone Gigante con Hadess El Fayad e Anastassia Savini con Andromeda del Ma.
Nel CEI3* di 140 km saranno invece impegnati Nicolò Lepore con Brigitta AA e Giulia Moniz con Wento Secondo.
Sulla distanza dei 120 km, Carolina Tavassoli Asli e Fayiza du Barthas prenderanno parte a titolo individuale al CEIO2*. Nel CEI2* CIM saranno al via Patrizia Cianferoni con Rondo dell’Orsetta e Nicola Barbara Sockneck con Dhakir by Nurachi.

La partecipazione italiana si completerà domenica 27 settembre con Alessandro Generali su Jebelia d’Alauze e Daniele Serioli su Kajid, entrambi iscritti al CEI1* B di 100 km.
Una presenza azzurra numerosa e particolarmente significativa, soprattutto per le giovani chiamate a conoscere da vicino il luogo nel quale, tra dodici mesi, saranno assegnati i titoli mondiali Young Riders e Junior.
Foto repertorio Sportendurance-OresteTesta




















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