TANTA ITALIA NELLA "INCENSE ROAD" IN SAUDI ARABIA PER LA "FURSAN CUP 2022"


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Cerca e scarica il numero 26/2019


Il prossimo 29 gennaio 2022 andrà in scena in Arabia Saudita, la Fursan Cup 2022 “The Custodian of the Two Holy Mosques Endurance CUP” CEI2* 120 km.


Era il Febbraio 2019 quando il team italianissimo di Sport Endurance fu chiamato a dare supporto all'Equestrian Federation of Saudi Arabia intenta a promuovere il turismo saudita attraverso l'endurance.

La gara di Endurance era la punta di diamante di una manifestazione più ampia, il Winter Tantora Festival, evento che nacque per accendere i riflettori e lanciare, come citato, il turismo in questa favolosa e poco conosciuta area dell'Arabia Saudita.

All'interno del Festival si svolsero due attività collaterali davvero emozionanti, sia dal punto di vista scenografico che emozionale.

"Hot Air Balloon Festival" con centinaia di mongolfiere ad ammirare l'endurance dall'alto ed il prestigioso concerto di Andrea Bocelli, uno dei dieci previsti nel progetto "Stars under the stars".


L'editore della rivista Sport Endurance EVO, Luca Giannangeli, fu invitato con il suo staff ad assistere l'evento e ne uscì un bellissimo articolo che fu pubblicato su carta e su supporto digitale nell'omonima App Sport Endurance EVO.

E' possibile sfogliarla ed ammirare le stupende foto targate Oreste Testa e Gael Judic, di quest'ultimo la foto della copertina.


Ebbene a distanza di due difficili anni, altra bandiera Italiana approda in Arabia Saudita grazie al prestigioso incarico ricevuto da sistemaeventi.it ed Italia Endurance Asd.

Il nutrito team guidato da Gianluca Laliscia, direttore sportivo dell'evento, coadiuvato dall'event director Brian Dunn, è al lavoro per regalare ai 200 partecipanti della CEI2*, un'esperienza da sogno.

20 dei 200 riders citati saranno Europei; nomi importanti sono in attesa della luce verde da parte del C.O. pronto con il dito sul tasto.

Siamo più che certi che Gianluca Laliscia sarà in grado di alzare quell'asticella che nei suoi eventi è sempre più inarrivabile.





CONOSCIAMO AL-ULA


Al Ula è una città del nord dell'Arabia Saudita, caratterizzata da una grande produzione di siti archeologi, di una sabbia rosa finissima e di rocce immense scultoree dalle forme più strane.

Le scogliere verticali di arenaria che circondano Al-Ula forniscono ampie superfici per l'arte rupestre rendendola una delle regioni più interessanti del Regno.

Il monte Ikma con le sue scogliere, si trova nella parte meridionale di Al-Ula, con un grande pannello rupestre che mostra centinaia di immagini, comprese rappresentazioni di scene di caccia con umani e vari animali.

Al-Ula, conosciuta anche come Dedan, si trova nella regione di Medina; la città fu fondata nel VI secolo a.C., un'oasi nella valle desertica, con terreno fertile e abbondanza di acqua. Si trovava lungo "Incense Road", la rete di rotte che facilitava il commercio di spezie, seta e altri articoli di lusso attraverso Arabia, Egitto e India.





CURIOSITA' EVENTO 2019


Dei 201 partenti in 76 terminarono la gara.

Nella speciale classifica Europea applaudimmo i primi tre binomi nel ranking generale ovvero:

Laurent Mosti che con Valenciana Larzak chiuse in 37ma posizione, il nostro Daniele Serioli in 40° posto in sella a Shajthan alla media di 17,1 km/h ed infine Nicola del Prato italiano che vive in Francia, con Bakardi Feuillee in 69ma posizione.



Non ci resta che augurare a tutti il buon divertimento ricordando di prestare la massima attenzione per la situazione Covid in continuo peggioramento.







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