IL FRIULI VENEZIA GIULIA CONQUISTA LA COPPA DELLE REGIONI 2026


L’aquila d’oro in campo azzurro del Friuli Venezia Giulia vola più in alto di tutti e conquista la Coppa delle Regioni 2026 espugnando Marina di Pisa al termine di un’edizione intensa, combattuta e ricca di emozioni.
Ieri sera, al Country Club Boccadarno, l’ASD Le Vigne dei Guelfi ha fatto scorrere i titoli di coda su una manifestazione che ha saputo mantenere le aspettative, superando anche le incognite della vigilia.
Non era un compito semplice, tra previsioni meteo poco incoraggianti e oltre 230 cavalli pronti a confrontarsi sui percorsi del Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli ma alla fine, però, lo spirito dell’endurance ha avuto la meglio.
Sotto lo sguardo attento del referente dell’endurance FISE Alessandro Salari, con il tecnico della nazionale senior Carlo Di Battista e il team vet Nicola Pilati, quest'ultimo impegnato in clinica, la manifestazione è iniziata sotto una pioggia battente ma salutata, nel finale, da un sole caldo e da un cielo limpidissimo.
I binomi sono arrivati a Marina di Pisa preparati e determinati a lasciare il segno, come confermano le medie della gara lunga del sabato.
Nella CEN B, il campano Salvatore Carotenuto su Fiocco ha sfiorato i 22 km/h di media finale, conquistando la vittoria in volata davanti alla campionessa italiana in carica Ita Emanuela Marzotto su Envoitou del Oliviers. Terza piazza per Martina Cassin su Aigoual Ikram, anche lei oltre i 21 km/h.

Ma questa Coppa delle Regioni non si è raccontata soltanto attraverso cronometri e classifiche. Uno dei momenti più intensi è arrivato durante la cerimonia di apertura curata da Nico Belloni e trasferita, a causa della pioggia, nei suggestivi ambienti della Polveriera del Giardino Scotto.
Qui Massimo Rutinelli, padrone di casa del Country Club Boccadarno, non è riuscito a portare a termine il suo discorso. La commozione ha preso il sopravvento, lasciando alle lacrime il compito di raccontare quanto ci fosse dietro quelle giornate.
"Le sue lacrime sono la cosa più emozionante a cui ho assistito quest’anno nell’endurance e questo mi fa ben sperare per il nostro futuro, fatto anche di buoni sentimenti", ha commentato l’ispettore del MASAF Pier Luigi Grassi, presente a Marina di Pisa.

Parole che restituiscono il senso di una manifestazione nella quale l’appartenenza, le relazioni e la passione condivisa continuano a occupare un posto speciale.
Tornando ai risultati, a sollevare la Coppa è stato il Friuli Venezia Giulia, terra di grandi vini bianchi e prosciutti pregiati, capace questa volta di distinguersi anche con una prova di squadra da incorniciare.
Quattordici le regioni presenti, contro le undici dello scorso anno. In questo confronto, il Friuli Venezia Giulia è riuscito a precedere due formazioni agguerrite come Lombardia e Toscana, compiendo il salto dal bronzo della precedente edizione all’oro di Marina di Pisa.
La Lombardia, quinta lo scorso anno, è risalita fino al secondo gradino del podio mentre la Toscana, pur cedendo una posizione, si è confermata tra le protagoniste con una preziosa medaglia di bronzo.
A consegnare idealmente lo scettro ai nuovi vincitori è stato il Lazio, campione uscente e questa volta quinto. Una squadra che ha comunque lasciato il segno non solo nella under14 ma anche nella cerimonia di apertura, regalando al pubblico una canzone e una coreografia cariche di emozione.
Il futuro della Coppa delle Regioni e dell’endurance italiano, aveva invece i volti e l’entusiasmo dei più giovani. Sette le squadre al via nella categoria Under 14, dove a imporsi è stata la Lombardia, davanti al Lazio, medaglia d’argento, e al Friuli Venezia Giulia, bronzo.

Nei prossimi giorni torneremo a raccontare questa edizione attraverso storie, protagonisti, fotografie e retroscena di una delle gare più sentite dagli enduristi italiani. Ci sarà spazio anche per le parole di Katia Carnevale e Barbara Mini, due donne instancabili dietro l’organizzazione della manifestazione, concentrate dall’inizio alla fine e capaci, insieme a tutto il loro gruppo, di trasformare mesi di lavoro in un ricordo da portare a casa.
CLASSIFICHE GENERALI COPPA ITALIA
Foto Ludovico Ciotola x Sportendurance




















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