GLORIA TINABURRI AL CONI PER IL PRESTIGIOSO “PREMIO FAIR PLAY MENARINI GIOVANI 2026”
- Luca Giannangeli

- 1 giorno fa
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Il Premio Internazionale Fair Play Menarini, nota casa farmaceutica italiana nata nel 1915, giunto quest’anno alla 30ma edizione, è uno dei più prestigiosi riconoscimenti italiani dedicati ai valori etici dello sport.
Istituito nel 1997, premia atleti, dirigenti, tecnici e personalità che si sono distinti non solo per i risultati agonistici, ma soprattutto per comportamenti esemplari di lealtà, correttezza, rispetto degli avversari, solidarietà e integrità.
Il premio viene assegnato ogni anno a campioni di fama internazionale e a giovani sportivi che hanno compiuto gesti significativi di fair play durante la loro attività agonistica.

Accanto al premio principale esiste quello dedicato ai giovani e alle nuove generazioni.
Questo riconoscimento valorizza ragazzi e ragazze che, in situazioni spesso decisive dal punto di vista sportivo, hanno scelto di anteporre i valori dello sport al risultato, diventando esempi positivi per i loro coetanei.
Oggi 4 giungo 2026, presso il Salone d’Onore del CONI di Roma, con le telecamere accese di SkyTG24 a riprendere e alla ovvia presenza del Presidente e padrone di casa Luciano Buonfiglio, il 30° Premio Internazionale Fair Play Menarini ha premiato tre giovani atleti italiani che si sono distinti per gesti di correttezza, altruismo e lealtà capaci di andare oltre il risultato agonistico.

Tra i premiati figura anche l’amazzone azzurra Gloria Tinaburri, protagonista di un episodio che ha lasciato il segno durante i Campionati Mondiali Giovanili di Endurance disputati lo scorso anno in Francia.
Nel pieno della competizione, Gloria si trovò di fronte a una situazione di emergenza; una concorrente britannica era caduta da cavallo riportando gravi conseguenze.
Senza esitazione, l'amazzone italiana decise di interrompere la propria gara per prestare soccorso alla collega. Con lucidità e grande senso di responsabilità, rimase al suo fianco mettendo in sicurezza i cavalli coinvolti, rassicurando l’atleta infortunata e coordinando l’arrivo dei soccorsi, prima di poter riprendere il percorso.
Un gesto spontaneo che incarna perfettamente i principi fondanti dell’endurance, disciplina nella quale il rispetto per il cavallo, per gli avversari e per la vita stessa viene prima di qualsiasi risultato sportivo.

La scelta della giuria del Premio Fair Play Menarini assume così un significato particolare, perché riconosce in Gloria Tinaburri non soltanto una promettente atleta dell’endurance italiana, ma soprattutto un esempio per le nuove generazioni. La sua decisione, presa in pochi istanti e lontano dai riflettori, ha dimostrato come il vero valore dello sport non si misuri esclusivamente con classifiche e medaglie, ma con la capacità di compiere la scelta giusta quando conta davvero.

Il riconoscimento ricevuto oggi a Roma rappresenta quindi un motivo di orgoglio per tutto il movimento dell’endurance italiano e per la Federazione Italiana Sport Equestri, che da sempre promuove una cultura sportiva fondata sul rispetto, sulla solidarietà e sulla tutela delle persone e dei cavalli.
In una giornata dedicata ai grandi esempi di correttezza sportiva, il nome di Gloria Tinaburri entra così a far parte di quelle storie che ricordano come il fair play non sia soltanto una parola, ma un valore da vivere concretamente, anche quando ciò significa mettere da parte la propria gara per aiutare chi è in difficoltà.
Gli applausi sono andati poi ad altri due atleti, per la pallavolo e la scherma, ovvero Alberto Belluzzi, e Matteo Pasqualetti, anch’essi premiati dalle varie autorità presenti.

Dal minuto e 50 secondi, l'intervento di Gloria
Foto fonte Gloria Tinaburri, FISE, Oreste Testa



















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