top of page
cover.jpg

CITTA' DI CASTELLO: MASAF ED ENDURANCE INSIEME PER CONOSCERE, ASCOLTARE E VALORIZZARE

  • Immagine del redattore: Luca Giannangeli
    Luca Giannangeli
  • 7 minuti fa
  • Tempo di lettura: 3 min

La quinta tappa di Coppa Italia FISE disputata al Caldese Horse Academy di Città di Castello lo scorso fine settimana, è andata definitivamente in archivio con una seconda giornata dedicata alle gare internazionali e nazionali, con un’attenzione particolare ai giovani cavalli italiani inseriti nel circuito MASAF.


Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, promuove e sostiene l’attività equestre riservata ai giovani cavalli italiani, contribuendo alla valorizzazione non soltanto dei soggetti impegnati in gara, ma anche del lavoro svolto quotidianamente da allevatori, proprietari e preparatori.

Il calendario MASAF di endurance segue quello della FISE e attraversa la penisola da nord a sud. Un continuo viaggio lungo l’Italia che offre ai cavalli giovani e ai loro entourage diverse opportunità per gareggiare, maturare esperienza e costruire gradualmente il proprio percorso sportivo.


A Città di Castello il MASAF non ha fatto mancare la propria presenza. Già da sabato infatti, l’ispettore Pier Luigi Grassi ha seguito da vicino la manifestazione, rendendosi disponibile ad ascoltare necessità, esperienze e storie dei tanti allevatori presenti, oltre a condividere informazioni e curiosità legate al mondo equestre.


L’importanza di esserci, di vivere il campo di gara e, quando necessario, di infangarsi le scarpe, risiede proprio nella possibilità di conoscere l’endurance nella sua dimensione più autentica.

Osservare da vicino il lavoro degli organizzatori, confrontarsi con allevatori, proprietari, cavalieri e tecnici permette di comprendere realmente le esigenze del settore e di giungere a valutazioni sempre più aderenti alla realtà.


L’endurance deve essere conosciuto anche empiricamente, non soltanto attraverso la teoria o da remoto. Sotto questo profilo, la presenza di Grassi ha confermato la volontà del MASAF di restare vicino ai comitati organizzatori e a tutte le figure che contribuiscono alla crescita dei giovani cavalli italiani.


La giornata di domenica ha proposto un programma particolarmente ricco. Accanto alle due CEI1* 100 km riservate ai Senior e agli Young Riders, si sono disputate per il MASAF, la Debuttanti di 22 km, la CEN A di 44 km e la CEN B/R di 80 km.


Prima di dare spazio al MASAF al quale è dedicato l'articolo, ricordiamo che nella CEI1* Senior il successo è andato a Valentina Galli con Batul, prima al traguardo alla media di 17,25 km/h. Alle sue spalle Francesco Colombo con Anthik del Ceppo e Matteo Bravi con Coro Meu.


La CEIYJ1* ha premiato Mariachiara Fagiani con Jey Grey AA, che ha tagliato il traguardo insieme ad Arianna Greco con Crono DM. Entrambe hanno portato a termine i 100 chilometri alla media di 14,45 km/h.


Per le gare del MASAF, premiate nella calda domenica, nella debuttanti spicca in alto il nome di Alberto Longo (Lazio) con Arpenos Smiar seguito da Grandhoob AA agli ordini di Fabrizio Pintore (Sardegna) e da Kuma Berenice AA montato da Riccardo Milaneschi (Toscana).


Alberto Longo (Lazio) con Arpenos Smiar
Alberto Longo (Lazio) con Arpenos Smiar

Salendo di categoria, alla CEN A la vittoria vola in Piemonte grazie a Tequila Noble AA e Nicolò Tallone che hanno portato a casa anche il premio best condition.

Il posto d'onore è andato a Zhenya Star AA e Silvia Polverini (Toscana) mentre il terzo gradino del podio è stato occupato da Nicola Tarducci e MB Darby.


Alberto Longo (Lazio) con Arpenos Smiar
Alberto Longo (Lazio) con Arpenos Smiar

Damiano Vicario (Lombardia) con Zazaulm, Luca Bucarelli (Toscana) con Elettra by Ombretta e Alessandro Zineddu (Umbria) con Eco del Conero, si aggiudicano la lunga 80 km di regolarità del MASAF chiudendo di fatto le due intense giornate di endurance a Città di Castello nelle quali sport, allevamento e organizzazione hanno viaggiato nella stessa direzione.


Un appuntamento che ha ribadito quanto il confronto diretto e la presenza sul territorio siano fondamentali per accompagnare la crescita del cavallo italiano e dell’intero movimento e quanto sia importante la lungimiranza e la reattività di comitati organizzatori come nella fattispecie il Caldese l'Horse Academy nelle persone di Billy Lombardi e Rachele Marcozzi.


Alberto Longo (Lazio) con Arpenos Smiar
Alberto Longo (Lazio) con Arpenos Smiar

Appuntamento ora con il MASAF ai Pratoni del Vivaro il 3 e 4 ottobre e poi per il gran finale di Arezzo del 14 e 15 novembre.


Le classifiche su citate sono fonte Enduranceonline.it

Foto by Oreste Testa e Ludovico Ciotola x Sportendurance

Le fotografie saranno disponibili a breve su Sportendurance.it

 
 
 

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
Sport Endurance Logo

Sport Endurance

Testata giornalistica indipendente iscr.ne Trib. di L'Aquila n.572 del 2 Feb. 2008 | Direttore Resp. Luca Giannangeli 

© 2022 by Sport Endurance.

Built by Davide Nurzia.

bottom of page