CHI E' LA MEDAGLIA D'ARGENTO YOUNG RIDER 2026 ALFANO?
- Luca Giannangeli

- 13 mag
- Tempo di lettura: 2 min

Francesco Pio Alfano è un cavaliere campano che lo scorso week-end a Montalcino, ha vinto la medaglia d'argento ai Campionati Italiani under 21 in sella a PSA HIDJAB DE GION (DJEVAR DE GRAVES x AMBRE DE GION). Lo abbiamo incontrato e conosciuto meglio dunque a lui il microfono per la sua presentazione e racconto di gara.
"Mi chiamo Francesco Pio Alfano, ho 21 anni e vivo a Boscoreale, in provincia di Napoli.
Nella vita lavoro e mi dedico ai cavalli, una passione che porto dentro fin da bambino.
Mi sono avvicinato al mondo dell’endurance nel 2022 e oggi monto presso il maneggio Casale situato alle falde del Vesuvio.
Sin da piccolo sono sempre stato affascinato dai cavalli e, a 18 anni, ho avuto la possibilità di iniziare a frequentare davvero questo meraviglioso mondo.
Ho scelto l’endurance perché è la disciplina che più mi rappresenta; essa mi permette di mettermi in gioco fino in fondo, sia dal punto di vista fisico che mentale, creando un legame unico con il cavallo.
Questa medaglia per me ha un valore immenso. Sono partito da zero insieme a HIDJAB e mai avrei immaginato di poter conquistare una medaglia ai Campionati Italiani Young Rider. È un risultato che rappresenta sacrifici, impegno e dedizione quotidiana.
Prima dei ringraziamenti vorrei esprimere un pensiero sull'endurance in Campania.
Quest'anno torna l'endurance con una gara nella mia regione e ne sono felice ma al contempo auspico una maggiore visibilità e pubblicità della disciplina all'interno dei maneggi presenti.
Io spero che questo mio risultato possa essere da stimolo per tanti che vorrebbero iniziare, che sono attratti dall'endurance e che un domani possano finalmente far tornare la disciplina agli splendori di un tempo.
Vorrei ringraziare prima di tutto il mio compagno di gara, un cavallo davvero speciale che anche in questa gara mi ha dato tutto il suo cuore, dimostrando ancora una volta il suo enorme valore e senza mai tirarsi indietro davanti alle difficoltà.

Un grazie speciale va poi ad Antonio Cirillo, proprietario del cavallo, che mi ha guidato passo dopo passo fino al raggiungimento di questo importante obiettivo. Senza il suo supporto tutto questo non sarebbe stato possibile.
Ringrazio inoltre gli istruttori sempre presenti al mio fianco, gli amici che mi hanno sostenuto lungo tutto il percorso, e al veterinario Fabrizio Pochesci per il prezioso supporto e la vicinanza dimostrata.
foto Oreste Testa /Sportendurance



















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