Va in archivio con un “arrivederci” lo stage ANICA

Una tre giorni davvero da ripetere, questo il giudizio unanime dei presenti al primo stage promosso dal progetto [caption id="attachment_8387" align="alignright" width="180" caption="Chiara Rosi e il Tenente Colonnello Pppes"][/caption] Giovani ANICA. Fortemente voluto dall’amazzone italiana Chiara Rosi, immediatamente appoggiato dall’Associazione ANICA e sostenuto dal dott. Paolo Teobaldelli, l’idea ha fatto subito breccia tra i giovani cavalieri italiani e non solo che, nonostante le difficoltà dovute al gran caldo di questi giorni, hanno risposto in massa all’iniziativa proposta. Il Centro Equestre Militare di Montelibretti, solitamente casa delle discipline olimpiche, ha aperto all’endurance mettendo a disposizione le sue immense distese di prati e boschi, dove si respira solo ed unicamente profumo di cavallo. Il Tenente Colonnello Salvatore Oppes ha messo immediatamente a disposizione la sua esperienza senza risparmiarsi, sia in campo con che fuori. Le utilissime “riprese in campo” hanno visto alternarsi in rettangolo i vari binomi presenti allo stage; tutti hanno seguito con estrema attenzione le indicazioni di colui che è notoriamente garanzia di professionalità e competenza. I 14 giovani atleti presenti allo stage, di cui tre provenienti dalla Sardegna, hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza impagabile sia dal punto di vista umano che culturale. Vivere tre giorni in questo ambiente in cui il verde militare spicca in ogni dove, riunirsi o darsi appuntamento sotto la statua del Capitano di Cavalleria Federico Caprilli, è già di per sé “formativo”. [caption id="attachment_8389" align="aligncenter" width="560" caption="Da sx C.Rosi, L.Giannangeli, U.Sacco, R.Minnucci, E.Serioli, G.Teobaldelli"][/caption] La disciplina equestre, come evoca la parola stessa, è importante anche nell’endurance; la disciplina in gara e fuori è segno di civiltà e maturità per uno sport che merita sempre più rispetto e riguardo da parte di tutto il mondo equestre. Oggi questi ragazzi hanno appreso non solo informazioni e notizie utili per la crescita nello sport, ma hanno aggiunto un tassello importante nel proprio bagaglio culturale. [caption id="attachment_8397" align="aligncenter" width="560" caption="Walter Murino alle prese con i regolamenti"][/caption] L’idea è senz’altro quella di aprire tali appuntamenti a tanti altri giovani desiderosi di crescere, di sapere e di migliorarsi. Dopo le visite veterinarie, le sessioni di allenamento su di un percorso creato ad hoc ed in campo, una delle aule messe a disposizione dal Centro Militare, ha visto alternarsi in cattedra vari esperti del settore endurance, ognuno dei quali ha argomentato con puntualità e semplicità i vari ambiti di competenza. [caption id="attachment_8393" align="aligncenter" width="560" caption="Il lavoro in piano"][/caption] Ad aprire i lavori il venerdì Massimiliano Moser (Commissione Sport ANICA) che ha ripercorso la mattinata trascorsa soffermandosi in seguito sull’importanza dell’ASSISTENZA in gara. A seguire il collega ANICA dott. Walter Murino (Commissione Sport ANICA) ha fornito un’ampia delucidazione ai presenti sul regolamento FISE e FEI consegnando alcuni stampati e promemoria ai presenti. [caption id="attachment_8398" align="aligncenter" width="560" caption="L'interessato gruppo"][/caption] Finalmente si mangia, sempre rigorosamente tutti insieme, a pranzo a mensa ed a cena in pizzeria, dunque il meritato riposo. L’indomani, senza indugi ed in perfetto orario sulla tabella di marcia, sono ripresi i lavori in aula con gli interessanti ed applauditi interventi di professionisti del settore. [caption id="attachment_8399" align="aligncenter" width="560" caption="Un'allieva alle prese con ferri e chiodi"][/caption] Dopo un breve saluto del dott. Luca Giannangeli, (Ufficio Stampa FISE e Partner Media del progetto ANICA), si sono alternati ai microfoni nell’ordine: per la “Mascalcia” Roberto Minnucci, per “l’Allenamento del cavallo da endurance” Emiliano Serioli, per le “Valutazioni morfo-attitudinali dei cavalli presenti” il Consigliere ANICA dott. Giampaolo Teobaldelli e per la “Veterinaria” il dott. Ugo Sacco, il tutto sotto la regia dell’instancabile Chiara Rosi coadiuvata dall’onnipresente Jacopo di Matteo, di casa a Montelibretti. La stessa Chiara, visibilmente soddisfatta, a margine del lungo week-end ha dichiarato a Sportendurance rivolgendosi direttamente ai ragazzi: “Ho cercato in questi giorni di far vivere a voi quello che io alla vostra età non ho mai potuto avere. Ho cercato di creare un momento di crescita professionale, un momento per capire dove siamo e dove vogliamo arrivare; grazie ad ANICA il primo passo verso un endurance diverso è stato compiuto. Spero che l’esperienza di questi giorni trascorsi con voi, sia l’inizio di un lungo cammino. Di errori se ne commettono tanti, mi rendo conto solo oggi di quanto sia difficile decidere, programmare, cercare la quadra in ogni cosa al fine di garantire crescita e stimoli a fare sempre meglio. Spero con questo stage di aver lasciato in voi un buon ricordo e che gli argomenti trattati e vissuti, vi possano tornare in mente durante i vostri allenamenti, le vostre gare. In bocca al lupo, Chiara” Un GRAZIE particolare a Adele Fondi per la gentile concessione di alcune fotografie