Stage ANICA Giovani: un successo annunciato

Il terzo stage del Progetto Giovani ANICA si è chiuso con un segno più che positivo. Il classico appuntamento estivo non poteva avere cornice migliore del centro ippico Iacchelli che, grazie alle sue ottime e multifunzionali strutture si è trasformato in “buen ritiro” per i giovani iscritti ai lavori. Grande è stata la soddisfazione espressa sia dai relatori ma soprattutto dai giovani presenti, vera forza dell’intero progetto ideato tre anni or sono, da Chiara Rosi. La volontà dell’Associazione ANICA si è materializzata lo scorso week-end con la perfetta riuscita dello stage dove tutto ha funzionato secondo l’accurata timetable prevista dalla coordinatrice citata. Grazie all’ANICA un nutrito gruppo di giovani ha avuto la possibilità e la fortuna di formarsi professionalmente, di aggiornarsi su varie tematiche di settore a partire dall’incantevole mondo del cavallo puro sangue arabo, passando per i nuovi regolamenti endurance e i relativi cambiamenti. [caption id="attachment_11427" align="aligncenter" width="560" caption="I ragazzi con Chiara Rosi"][/caption] Tagliare il nastro delle docenze è toccato al dott. Stefano Daneri che ha accolto l’invito con grande entusiasmo. Daneri, che vive e lavora ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi, ha impegnato una platea incantandola per ben 4 ore, tenendo una lezione sull’endurance in maniera moderna e innovativa. [caption id="attachment_11428" align="aligncenter" width="560" caption="dott. Stefano Daneri"][/caption]

Il veterinario di Al Jazeera Stable 1 è riuscito ad appassionare e motivare i giovani presenti soffermandosi soprattutto sulle diverse tecniche di allenamento dei cavalli da endurance nei deserti arabi, chiaramente diverse da quelle europee. Il padrone di casa Andrea Iacchelli, cavaliere di endurance e istruttore federale, ha affrontato in maniera facile ma incisiva, alcuni aspetti teorici della biomeccanica del cavallo, di seguito approfonditi in campo con i cavalli. Anche in questo caso attenzione e serietà del gruppo davvero encomiabile. [caption id="attachment_11429" align="aligncenter" width="560" caption="Verso la lezione in campo"][/caption] Microfono dunque a Stefano de Santis, membro del Dipartimento endurance Fise nazionale il quale ha affrontato il discorso regolamento in una chiave dinamica moderna e attuale. Al vaglio tutti i cambiamenti, per certi versi molto interessanti, di alcune norme chiave che la FEI apporterà al nuovo regolamento. E’ la volta del dott. Francesco Dario Mostacci, medico chirurgo, istruttore e docente federale per le discipline di pedagogia e psicologia; a lui il compito di trattare forse l’argomento più innovativo per i giovani, quello riguardanti gli aspetti della preparazione mentale ad una competizione sportiva e agli obiettivi prefissati dall’atleta. [caption id="attachment_11425" align="aligncenter" width="560" caption="dott. Francesco Mario Mostacci con i ragazzi"]dott. Francesco Mario Mostacci con i ragazzi[/caption]

Non poteva mancare la presenza di ANICA rappresentata da ben due Consiglieri dell’Associazione ovvero l’ing. Marco Pittaluga e Domenico Ciceroni; quest’ultimo ha esposto hai ragazzi un'interessante lezione sulle molteplici attitudini sportive del cavallo Puro Sangue Arabo. [caption id="attachment_11431" align="aligncenter" width="560" caption=" Ling. Marco Pittaluga e Domenico Ciceroni"][/caption] Al termine dello stage Chiara Rosi ha voluto concludere con il proprio pensiero gli intensi due giorni di lavoro. “Posso affermare con coscienza che quest’anno c’è stato il vero “salto di qualità”. Sono entusiasta per come i ragazzi siano riusciti a mettersi in gioco partecipando con così tanto interesse e maturità a tutte le varie attività. Gli standard qualitativi degli interventi e delle docenze sono state davvero alte, come lo sono stati gli argomenti trattati e sviscerati in maniera esaustiva. Ritengo che momenti di aggregazione come questi, con la formazione a fare da collante, siano la linfa vitale sulla quale puntare per crescere e migliorare. Ringrazio ANICA e tutto il Consiglio che da tre anni ormai credono e investono su un percorso intrapreso in sordina e che ormai assume connotati sempre più importanti. Ringrazio Sport Endurance per la basilare visibilità che offre alle nostre attività che altrimenti finirebbero solamente nel mordi e fuggi dei social network. Oggi sono certa che il sapere, il conoscere, l’accettare con umiltà, saranno le basi sulle quali costruire il futuro delle amazzoni e dei cavalieri di domani che continueranno a correre con i loro splendidi puro sangue arabi” RIPRODUZIONE RISERVATA Luca Giannangeli