Quale futuro per l’ Endurance italiano oltre il 2018?

A volte, anzitutto quando in un “mondo” (inteso come settore) si vive una non trascurabile percentuale della vita, della quotidianità, si viene raggiunti (perlopiù all’ improvviso) da sussulti interiori che, sempre, invitano a riflettere. Ebbene, questo giornalista, che è anche giudice di Endurance, proprietario di cavalli e praticante della disciplina, “riflette” sullo “stato dell’ arte” del “nostro mondo”. Quale futuro ci attende? A quando una grande adunata di approfondimento? Qual è il cartellino veterinariodellEndurance tricolore? Sempre dalla stessa parte, con viva convinzione: l’ Endurance italiano. Filippo Caporossi