Ma a San Rossore e Tordera, li danno i soldi?

Carissimi lettori, difficilmente ho mai utilizzato il mio giornale on-line che ricordo è iscritto regolarmente al Tribunale come Testata Giornalistica dal 2008, anche se on-line da marzo 2003. Oggi sono costretto a farlo perchè con un solo colpo riesco ad informare tutti e magari strapparvi un sorriso. Non me ne vogliano gli organizzatori citati nel titolo, tra l'atro amici, ma non posso passare il mio tempo a rispondere a domande per le quali non ho risposta. Solitamente, per gentilezza ed educazione, rispondo a tutti i messaggi What's App, Messanger, E-mail ecc. ma dopo l'ultimo messaggio ricevuto, col sorriso sulle labbra, ho ritenuto procedere. Il disco è sempre lo stesso, l'ennesimo simpatico lettore italiano esordisce così scrivendoci via Messanger: "ma a San Rossore li danno i soldi come lo scorso anno? Perchè sennò vado a Tordera"! Testuali parole!! Che dire, vada anche dove vuole gentile endurista o meglio, chieda a chi di dovere ovvero agli organizzatori (vedi a fine articolo i contatti). Ma sentite quest'altro campione cosa dice: "mi conviene iscrivermi in Sardegna così mi assicuro il traghetto e l'iscrizione gratis e tanto poi male che vada mi cancello e vado a San Rossore? Lei sa dirmi se uscirà qualche notizia dei soldi a San Rossore prima della Sardegna? Cari amici, mi fermo qui, sarebbe troppo penoso andare avanti!! Che dire, i soldi, il soldi, i soldi, la parola ricorrente è questa. Questi messaggi sono la fotografia non dell'endurance ma della società in cui viviamo dove ormai gli unici valori sono i soldi, la vendita, il profitto. Non voglio fare il "buono" a tutti i costi, tutti lavoriamo per soldi e per vivere, se possibile bene aggiungerei, ma esiste anche una parola che si chiama dignità che qualche volta varrebbe la pena non calpestare. Capisco e apprezzo il fatto che la voglia di correre con i "big" dell'endurance è tanta e vale la pena vivere questa esperienza, ma arrivare a fare i passaggi di proprietà dei cavalli per prendere più soldi all'atto di iscrizione, a me sembra un'eresia, anzi consiglio i comitati organizzatori di controllare, ove possibile, tali meccanismi perversi. Dovete intanto passare la visita preliminare, aggiungerei! Ebbene, concludo esortandovi di ricordare il motivo per il quale avete iniziato a fare endurance; capisco e approvo "tout court" chi vive di endurance, ma tu che hai un solo cavallo e vuoi andare a San Rossore o a Tordera o addirittura a Euston Park per cercare di vendere il tuo unico amico, guardalo negli occhi se hai il coraggio e chiedigli scusa. Senza rancore, un abbraccio Luca Giannangeli