La Sardegna ai vertici grazie alle amazzoni e ai cavalieri

Se sino a qualche anno fa la Sardegna era conosciuta nell’Endurance solamente per i risultati che ottenevano i cavalli nati e allevati nell’isola, ora si può tranquillamente affermare che anche i cavalieri e le amazzoni stanno dando il loro contributo per la crescita di tutto il movimento. L’importante investimento da parte del Comitato Regionale della Fise, che ha dedicato parte delle proprie risorse a questa disciplina, ha fatto si che a distanza di poco tempo si possano già raccogliere i frutti. Dai pony ai cavalli, ormai ai vertici delle classifiche di tutte le gare nazionali i binomi sardi la fanno da padrona. L’ultimo, ma solo in ordine di tempo, è l’ottimo risultato ottenuto da due binomi sardi nella manifestazione organizzata a Montechiarugolo, in provincia di Parma, comprendente sia la tappa del Circuito Assi e sia alcune gare internazionali. Nella prima Mauro Viaggi in sella ad Orazia de Zamaglia ha dominato la categoria CEN/A sui 55 chilometri, invece la giovane tempiese Mara Feola con l’arabo Bormane de Piboul (in foto con l'atleta polacca e Cherra) , nella gara internazionale due stelle sui 120 chilometri, ha chiuso al terzo posto. Il cavaliere sassarese ormai forma una coppia collaudata con Orazia e anche in Emilia Romagna, ha confermato il suo ottimo momento tagliando per primo il traguardo sui venticinque partenti. Ma la vera sorpresa è stata la sedicenne Mara Feola, portacolori del Circolo Li Nibbari di Santa Teresa di Gallura che, per la prima volta in gara con Bormane, nonostante la giornata molto calda è riuscita a dosare le forze del suo cavallo e classificarsi in terza posizione. Che sia stata una gara massacrante lo confermano i soli sette binomi (su 25 partiti) arrivati al traguardo. Mara Feola, che a marzo ha partecipato ad una gara a Dubai chiudendo al ventesimo posto su 48 iscritti (prima sarda a partecipare ad una corsa nel deserto degli Emirati), è stata selezionata per far parte del Team Anica riservato agli young rider (under 21) in sella a cavalli arabi, inoltre è stata invitata insieme alla sua istruttrice Anna Teresa Vincentelli a partecipare alla President Cup ad Abu Dhabi, una delle prove più importanti del panorama internazionale di Endurance. Ma i risultati della giovane portacolori del circolo Li Nibbari, in soli due anni di attività (ha fatto la sua prima gara a 14 anni a Tanca Regia) sono numerosi, come il successo alla sua prima CEN/R 60 km con Galugai. Ma è in sella a Grigali che ha ottenuto i migliori risultati: seconda piazza in una CEI* in Corsica, seconda anche sul Garda in una CEI** riservata agli young rider, sesta ai campionati italiani dello scorso anno e secondo posto anche nella prima gara di questa stagione a Santa Teresa. E proprio con Grigali è stata selezionata da Chiara Rosi per far parte del Team Anica nato con la prerogativa di valorizzare il purosangue arabo e formato da quattro giovani young rider selezionati in base ai risultati dello scorso anno. Questo team sarà un’importante vetrina per questi ragazzi e Mara Feola, la più giovane dei quattro selezionati, sarà la giovane ambasciatrice dell’Endurance sardo. Carlo Mulas