La gara del cuore alla prova del 9

E’ stato un lavoro difficile scegliere tra i migliori scatti fotografici della giornata trascorsa a Manciano il 27 maggio scorso. Simona Falorni avrà il dito indice “bloccato” per qualche giorno per quanti click avrà fatto ma anche il mai domo Stefano Chidichimo, dimostra buone doti “fotografiche”… Tutte le fotografie le troverete  prossimamente su http://simonafalorni.smugmug.com/ Non abbiamo mai parlato in prima persona in occasione dei nostri articoli, questa volta facciamo un’eccezione, visto che sul posto era presente anche il direttore di Sportendurance Luca Giannangeli, in qualità non di rider ma di biker! Ecco le prove... [caption id="attachment_8014" align="aligncenter" width="560" caption="Luca e Stefano"][/caption] “Da qualche anno mi sono accostato alla mountainbike dunque, per vivere al meglio la gara, invece di sostare ore ed ore in cancello veterinario, ho deciso di percorrere l’anello predisposto in sella alla mia bicicletta, anzi al muletto perchè il giorno prima si era rotta quella ufficiale. In questa maniera è possibile davvero testare un tracciato, sono le gambe a parlare… Sono partito insieme a due cavalli della 30 km., ho avuto l’onore di percorrere una decina di km. in compagnia del noto giornalista e presentatore TV Sandro Vannucci e dopo 2 ore e 07 minuti ho tagliato il traguardo dove il giudice Trucchi, ha cercato di sorprendermi con una secchiata d’acqua. [caption id="attachment_8012" align="aligncenter" width="560" caption="Ecco la prova..."][/caption] In occasione del mio allenamento ho potuto constatare la forza dei nostri compagni a 4 zampe, in salita mi staccavano regolarmente; quando si è a cavallo non si percepisce chiaramente la durezza di una salita, in bicicletta è tutta un’altra storia! Il percorso è stato davvero entusiasmante; in alcuni tratti i cavalli potevano galoppare per km. senza mai fermarsi, un piccolo guado rinfrescante e poi di nuovo al galoppo immersi nella vera Maremma. In tutti i 27 km. circa percorsi ho incontrato 10 macchine circa, 8 delle quali delle assistenze. Un Paradiso unico... Dopo il mio allenamento, la giornata è scivolata via serenamente e sempre con gli occhi lucidi… Ringrazio Stefano e la famiglia Aldi al completo, persone fuori dal comune e di rara sensibilità!" Luca Giannangeli Vi lascio ai ringraziamenti appassionati di Stefano Chidichimo _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

La gara del cuore alla prova del 9

Innanzitutto grazie a tutti quelli che hanno voluto piacevolmente condividere e sostenere l’apertura di una nuova frontiera, ospiti graditi a “Casa Aldi”. Quando, pur valutando interessanti proposte all’estero, ho deciso di tornare in Italia per il 150° dell’Unità d’Italia scegliendo il Pietriccio Rosso quale nuova e sana ipotesi di progetto, non mi sarei mai immaginato di avere l’onore di poter godere in così poco tempo di soddisfazioni così grandi e commoventi come quelle provate, con orgoglio insieme a tanti nuovi amici, domenica 27 Maggio. La splendida prova dei 9 ragazzi che, per la prima volta, hanno esaltato le loro “splendide abilità diverse” in un anello tecnico di 3 Km. con salite e discese anche alle tre andature, dimostra quanto il serio lavoro dei Tecnici Francesca Gentile [caption id="attachment_8017" align="alignright" width="188" caption="Sandro Vannucci"][/caption] (Toscana), Alessandra Pes di San Vittorio (Sardegna) e Maria Ignazia Marras (Liguria) e dei loro preziosi staff, possa far perseguire in sicurezza ed allegria gli obiettivi primari della riabilitazione equestre regalando ai ragazzi emozioni uniche, immersi nei paesaggi, profumi e colori della natura più autentica e incontaminata. Tutti premiati ex aequo tra gli applausi! La Dott.sa Stefania Cerino Responsabile del Dipartimento R. E. e il Delegato Tecnico Dott. Stefano Seripa, integrati con lo Staff tecnico Fise della Gara presieduto da Graziella Gelli hanno avuto modo di verificare l’efficienza di un lavoro di squadra, condotto in collaborazione con David Holmes e il Dipartimento endurance, che, con semplicità disarmante e nel giro di un mese scarso, ha messo in condizione i ragazzi di esprimersi “fuori”, in campagna, naturalmente, come a casa, in rettangolo. Unico problema: i ragazzi volevano ripartire, si, ma un’altra volta sul percorso! Grazie a loro ora siamo tutti più ricchi, grazie a loro anche il meteo si è inchinato con sole e leggera brezza che ha benedetto i percorsi, dove addirittura giovani girasoli sono stati sorprendentemente evitati dagli zoccoli grazie alla massima cura dei cavalieri super rispettosi dei tracciati consigliati. Un caro e grato saluto va ad Hagen, amico endurista tedesco che grazie ad una idea di Ina Baader ha dato un’opportunità al figlio Ruby, con disturbi dell’attenzione, di confrontarsi positivamente con il “mini endurance” e di farmi pensare possibile una tale storica esperienza. Danke ragazzi, a presto! Come di consueto non sono mancati i bambini di Cristina Bertoloni e Tiziano Baldi che hanno dovuto orientarsi, per la prima volta da soli, sul percorso di 5 Km., impegnandosi, con le nuove regole anche nel tratto a piedi. Altra esclusiva è stata la categoria maremmani Anam che, nella 27 Km. ha visto primeggiare un pimpante Sandro Vannucci, rivitalizzato in perfetto “Stile Linea Verde” dalla riscoperta di “green ways” grazie alla riapertura strategica di antiche strade dogane e sentieri per circa 250 Km. “a cavallo tra lo Stato Pontificio e il Granducato di Toscana”, dalle città etrusche del tufo al mare, che stiamo mettendo a disposizione in linea e ad anelli per il Turismo equestre, per allenamenti, stage e gare di endurance, ora davvero per tutti… Quanto alle classiche categorie, beh, ci consoliamo con la qualità, sempre ben accetta, pur auspicando maggior partecipazione favorita da una migliore programmazione dei calendari con spazi di rispetto a condivisione nazionale e regionale. Un plauso particolare va a Chiara Berni, yr che ha vinto la lunga. In tal senso vogliamo ringraziare i cavalieri e le amazzoni che ci hanno scelto rimanendo con noi addirittura prima e dopo la gara, e che continuano a gratificarci con l’amicizia e la sensazione di essersi sentiti accolti come in famiglia, in particolare chi è venuto da lontano. Per questo stile di accoglienza, pur al primo sforzo organizzativo nell’endurance, voglio esprimere gratitudine e felicitazioni ad Aldo, Gigliola e Ilaria Aldi, insieme al marito Riccardo Lepri, che hanno avuto la cura e la pazienza di mettermi nelle condizioni di coordinare al meglio l’evento. Ma non dimentichiamo chi non ha potuto essere con noi a vario titolo, aspettandolo alla prossima e mandando un messaggio di vicinanza solidale a chi sta vivendo il dramma del terremoto. Forza ragazzi, siamo con voi! Ultimo, ma non certo per importanza, è il sincero ringraziamento che rivolgiamo per l’attenzione e la sensibilità a Luca Giannangeli, in sella…. come biker – giornalista a godersi interamente in 2 ore e 10 l’anello di 27 km. A presto e buon, sano endurance, di cuore! Stefano Chidichimo