La Bosana scende in campo e sceglie SportEndurance

Inizia oggi la partnership fra SportEndurance e l’Azienda La Bosana della famiglia Origgi.
L’ingresso imminente dei cavalieri targati Bosana nel RANKING Endurance 2010 e la volontà di diventare sponsor del nostro giornale on-line ci riempie di gioia ed accresce la nostra voglia di “fare” e sempre meglio.
Tutti noi conosciamo per fama questo allevamento; quelli della Bosana arrivano in gara con i loro camion, gip e van carichi di cavalli, atleti, assistenze e li vediamo partire solitamente ancora più carichi, ma di premi!
Pochi di noi però sanno come tutto sia cominciato; la modestia e le poche risorse a disposizione, erano gli ingredienti da mettere in campo ed evidentemente il tempo ed i sacrifici hanno portato i loro frutti.
L’ingresso ufficiale della realtà Bosana al fianco del nostro giornale on-line che in questi giorni compie 7 anni di vita, è un’ottima occasione per conoscere meglio “Chi è La Bosana” e come è cominciata la sua storia…facciamoci quindi raccontare da Ambrogio Origgi meglio conosciuto da tutti come Gino…la sua favola!!!
“Come ogni piacevole favola anche questa inizia con una famiglia, partita per un sogno, per un’avventura insieme con poco..
Due cavalle qualunque (Fulvia e Selva, che avrebbero fatto fatica a fare 5 km al trotto, erano molto più adatte a tirare tronchi!), un pony (Susanna) e una roulotte.
Nel 1984 un veterinario con una passione enorme per la natura e ancora di più per i cavalli, ha convinto sua moglie a seguirlo con le loro tre bambine piccole (6 anni Angela, 4 anni Irene e 2 anni Diana) per fondare insieme una azienda che allevasse capre tibetane. Si, avete capito bene, proprio capre tibetane …… allevare cavalli sarebbe stato chiedere troppo, era meglio accontentarsi… Il cavallo come diceva sempre il nonno Mario, era un sport da “sciouri” (signori)!
Da quel rigido inverno accompagnato da un metro di neve, inizia la loro storia fatta di tanta passione e tanto lavoro per costruire quella che oggi è una azienda florida ed un allevamento di successo internazionale.
Gino non aveva un progetto, una strategia alla base… aveva solo il desiderio di creare un’azienda nella quale vivere felicemente con la propria famiglia: i cavalli facevano si parte di questo sogno, ma pensare, che un giorno, avrebbe avuto una azienda con oltre 300 cavalli, tre figlie, due generi appassionati, quattro nipoti a cui trasmettere questa passione e tre medaglie d’oro mondiali appese sul camino…. era chiedere troppo alla sorte…..e invece….
Oggi al suo fianco e a quello della moglie Marisa lavorano Diana, Angela con il marito Nicolò, Irene con il marito Diego ed altri 4 collaboratori … la famiglia è cresciuta rimanendo sempre unita da passione e duro lavoro.
Il giusto mix tra ambizioni e reali potenzialità umane ed economiche, ha permesso di raggiungere tale livello … livello che non rappresenta un traguardo.
Nessuno della Grande famiglia Origgi si è mai fissato un traguardo, non per presunzione ma per il proprio carattere, per la propria tenacia e per l’amore per il proprio lavoro… lavorando con impegno e cercando sempre di migliorare quantitativamente e qualitativamente.
Le strutture aziendali in più di 25 anni sono cresciute: l’allevamento si articola su  2 aziende diverse per destinazione e organizzazione e  su 2 pascoli dedicati all’alpeggio.
La prima…. per importanza e per “anzianità”, è colei che ha dato il nome a tutto… sita in località Bosana di Sopra, Piozzano (480 m. slm); lì sorge l’agriturismo, l’attività di Scuola di Equitazione e di turismo equestre e dove risiedono i cavalli sportivi, in allenamento e in doma, più i cavalli privati per un totale di circa 130 soggetti.
Qui ci sono tutte le strutture necessarie alla loro preparazione atletica: maneggio coperto, pista di allenamento, percorsi di campagna in dislivello e recinti per il riposo (32.000 mq)
La seconda, acquisita nel 2004, è sita in località Rivasso ad Agazzano, questa è l’azienda riservata ai cavalli che non lavorano: fattrici, puledri e cavalli a riposo. Gli animali vivono liberi nei recinti aziendali che si estendono su una superficie di  venticinquemila  mq., in ogni recinto vi sono ripari con lettiera di paglia e mangiatoie automatiche per il mangime. Sono divisi in base all’età e/o al sesso: fattrici, anziani, puledri 1 anno, puledri 2-3 anni femmine, stalloni 2 – 3 anni, castroni 2 – 3 anni.
In questa azienda soggiornano circa 190 cavalli.
Infine i due alpeggi: uno in località Ciregna - Ferriere (PC)  e una ad Aglio - Coli (PC), questi alpeggi sono a 800 - 1200 m. slm e lì dimorano per 6 mesi l’anno i cavalli che non lavorano. Qui vivono solo di pascolo e vengono controllati una volta alla settimana a cavallo o con il fuoristrada. (10.000.000 mq di pascolo)!!
Chi è interessato a conoscere meglio l’Azienda La Bosana può visitare il sito www.labosana.it
“Spero che queste parole diano la carica a qualcuno che, un po’ demotivato dalla crisi economica e dalla crisi dell’endurance voglia mollare questa magnifica disciplina.
La Bosana, come altre realtà in Italia, riesce a vivere di endurance non solo emotivamente ma anche economicamente.”
Riflessione
Non so se anche a voi queste parole abbiano suscitato emozioni; sembra di leggere la trama di un film e sappiate che successi come quelli della Bosana o di altre realtà simili, non arrivano casualmente.
Non parliamo di ricchi proprietari terrieri o latifondisti che hanno ereditato e giocato fin ad oggi, ma di persone che si sono messe in gioco in prima persona e che presumibilmente, anzi certamente, hanno sofferto prima di poter asserire di essere soddisfatti e non arrivati attenzione, Gino non vorrebbe usae questo termine abbiamo capito.
La passione, l’amore, la voglia di cambiare vita, di inseguire i sogni, sono queste le armi del successo; non mi stancherò mai di dire, ma voi uomini di cavalli lo sapete già, meglio la qualità della vita che la quantità.
Ringrazio personalmente la famiglia Origgi per essere diventati inserzionisti e sponsor di SportEndurance, per aver scelto di supportarci.
Noi vendiamo visibilità, è l’unica nostra fonte di sostentamento e l’unica maniera per continuare a vivere vicino e per l’endurance.
Grazie Bosana per aver capito che la crescita oggi deve passare anche attraverso la pubblicità e la visibilità a 360°, noi siamo pronti, come sempre.
Luca Giannangeli
Casco DianaInizia oggi la partnership tra SportEndurance e l’Azienda La Bosana della famiglia Origgi. L’ingresso imminente dei cavalieri targati Bosana nel RANKING Endurance 2010 e la volontà di diventare sponsor del nostro giornale on-line ci riempie di gioia ed accresce la nostra voglia di “fare” e sempre meglio. Tutti noi conosciamo per fama questo allevamento; quelli della Bosana arrivano in gara con i loro camion, gip e van carichi di cavalli, atleti, assistenze e li vediamo partire solitamente ancora più carichi, ma di premi! Pochi di noi però sanno come tutto sia cominciato; la modestia e le poche risorse a disposizione, erano gli ingredienti da mettere in campo ed evidentemente il tempo ed i sacrifici hanno portato i loro frutti. L’ingresso ufficiale della realtà Bosana al fianco del nostro giornale on-line che in questi giorni compie 7 anni di vita, è un’ottima occasione per conoscere meglio “Chi è La Bosana” e come è cominciata la sua storia…facciamoci quindi raccontare da Ambrogio Origgi meglio conosciuto da tutti come Gino…la sua favola!!! [caption id="attachment_1325" align="alignright" width="270" caption="Gino Origgi e Diana che sale a cavallo"]Gino Origgi e Diana che sale a cavallo[/caption] ...eccola... “Come ogni piacevole favola anche questa inizia con una famiglia, partita per un sogno, per un’avventura insieme con poco.. Due cavalle qualunque (Fulvia e Selva, che avrebbero fatto fatica a fare 5 km al trotto, erano molto più adatte a tirare tronchi!), un pony (Susanna) e una roulotte. Nel 1984 un veterinario con una passione enorme per la natura e ancora di più per i cavalli, ha convinto sua moglie a seguirlo con le loro tre bambine piccole (6 anni Angela, 4 anni Irene e 2 anni Diana) per fondare insieme una azienda che allevasse capre tibetane. Si, avete capito bene, proprio capre tibetane …… allevare cavalli sarebbe stato chiedere troppo, era meglio accontentarsi… Il cavallo come diceva sempre il nonno Mario, era un sport da “sciouri” (signori)! Da quel rigido inverno accompagnato da un metro di neve, inizia la loro storia fatta di tanta passione e tanto lavoro per costruire quella che oggi è una azienda florida ed un allevamento di successo internazionale. [caption id="attachment_1328" align="alignright" width="350" caption="Angela, Irene e Diana giocano con Susanna e i loro amici "]Angela, Irene e Diana giocano con Susanna e i loro amici[/caption] Gino non aveva un progetto, una strategia alla base… aveva solo il desiderio di creare un’azienda nella quale vivere felicemente con la propria famiglia: i cavalli facevano si parte di questo sogno, ma pensare, che un giorno, avrebbe avuto una azienda con oltre 300 cavalli, tre figlie, due generi appassionati, quattro nipoti a cui trasmettere questa passione e tre medaglie d’oro mondiali appese sul camino…. era chiedere troppo alla sorte…..e invece…. Oggi al suo fianco e a quello della moglie Marisa lavorano Diana, Angela con il marito Nicolò, Irene con il marito Diego ed altri 4 collaboratori … la famiglia è cresciuta rimanendo sempre unita da passione e duro lavoro. Il giusto mix tra ambizioni e reali potenzialità umane ed economiche, ha permesso di raggiungere tale livello … livello che non rappresenta un traguardo. [caption id="attachment_1329" align="alignright" width="270" caption="Irene in lotta col pony"]Irene in lotta col pony[/caption] Nessuno della Grande famiglia Origgi si è mai fissato un traguardo, non per presunzione ma per il proprio carattere, per la propria tenacia e per l’amore per il proprio lavoro… lavorando con impegno e cercando sempre di migliorare quantitativamente e qualitativamente. Le strutture aziendali in più di 25 anni sono cresciute: l’allevamento si articola su  2 aziende diverse per destinazione e organizzazione e  su 2 pascoli dedicati all’alpeggio. La prima…. per importanza e per “anzianità”, è colei che ha dato il nome a tutto… sita in località Bosana di Sopra, Piozzano (480 m. slm); lì sorge l’agriturismo, l’attività di Scuola di Equitazione e di turismo equestre e dove risiedono i cavalli sportivi, in allenamento e in doma, più i cavalli privati per un totale di circa 130 soggetti. [caption id="attachment_1324" align="alignright" width="330" caption="Irlanda '77: Ambrogio Origgi chef d'equipe nazionale YR. Prima medaglia in endurance mai ottenuta dall'Italia ad opera di Luca Scalaci, bronzo agli europei Juniores e YR"]Irlanda '77: Ambrogio Origgi chef d'equipe nazionale YR. Prima medaglia in endurance mai ottenuta dall'Italia ad opera di Luca Scalaci, bronzo agli europei Juniores e YR[/caption] Qui ci sono tutte le strutture necessarie alla loro preparazione atletica: maneggio coperto, pista di allenamento, percorsi di campagna in dislivello e recinti per il riposo (320.000 mq) La seconda, acquisita nel 2004, è sita in località Rivasso ad Agazzano, questa è l’azienda riservata ai cavalli che non lavorano: fattrici, puledri e cavalli a riposo. Gli animali vivono liberi nei recinti aziendali che si estendono su una superficie di  duecentocinquantamila mq., in ogni recinto vi sono ripari con lettiera di paglia e mangiatoie automatiche per il mangime. Sono divisi in base all’età e/o al sesso: fattrici, anziani, puledri 1 anno, puledri 2-3 anni femmine, stalloni 2 – 3 anni, castroni 2 – 3 anni. In questa azienda soggiornano circa 190 cavalli. [caption id="attachment_1331" align="alignright" width="385" caption="Angela termina la sua prima 120 km al Montello mano nella mano con Pietro Moneta"]Angela termina la sua prima 120 km al Montello mano nella mano con Pietro Moneta[/caption] Infine i due alpeggi: uno in località Ciregna - Ferriere (PC)  e una ad Aglio - Coli (PC), questi alpeggi sono a 800 - 1200 m. slm e lì dimorano per 6 mesi l’anno i cavalli che non lavorano. Qui vivono solo di pascolo e vengono controllati una volta alla settimana a cavallo o con il fuoristrada. (10.000.000 mq di pascolo)!! [caption id="attachment_1332" align="alignright" width="374" caption="Angela termina la sua prima 120 km al Montello mano nella mano con Pietro Moneta"]Angela termina la sua prima 120 km al Montello mano nella mano con Pietro Moneta[/caption] Chi fosse interessato a conoscere meglio l’Azienda La Bosana può visitare il sito www.labosana.it “Spero che queste parole diano la carica a qualcuno che, un po’ demotivato dalla crisi economica e dalla crisi dell’endurance voglia mollare questa magnifica disciplina. La Bosana, come altre realtà in Italia, riesce a vivere di endurance non solo emotivamente ma anche economicamente.” Riflessione Non so se anche a voi queste parole abbiano suscitato le stesse emozioni che ho provato io nel leggere; la loro storia sembra perfetta per  la trama di un film. Successi come quelli della Bosana o di altre realtà simili, non arrivano casualmente; non parliamo di ricchi proprietari terrieri o latifondisti che hanno ereditato e giocato fino ad oggi, ma di persone che si sono messe in gioco in prima persona e che presumibilmente, anzi certamente, hanno sofferto prima di poter asserire di essere soddisfatti e non arrivati attenzione, Gino non vorrebbe usare questo termine abbiamo capito. La passione, l’amore, la voglia di cambiare vita, di inseguire i sogni, sono queste le armi del successo; non mi stancherò mai di dire, ma voi uomini di cavalli lo sapete già, meglio la qualità della vita che la quantità. Ringrazio personalmente la famiglia Origgi per essere diventata inserzionista e sponsor di SportEndurance, per aver scelto di supportarci. Noi vendiamo visibilità, è l’unica nostra fonte di sostentamento e l’unica maniera per continuare a vivere vicino e per l’endurance. Grazie Bosana per aver capito che la crescita oggi deve passare anche attraverso la pubblicità e la visibilità a 360°, noi siamo pronti, come sempre. Luca Giannangeli