LA BOSANA: 14 anni di allevamento ad alti livelli

Lo scorso sabato Anice della Bosana ha vinto la CEI2* di Sacile con Best Condition; ai più può apparire come una comune vittoria di una giovane cavallo ma, per la famiglia Origgi, è molto di più... “E’ la conferma in quello in cui hanno sempre creduto: ALLEVARE PAGA!” Anice appartiene ad una linea genetica femminile importante per l’allevamento La Bosana che inizia con Desiree della Gazza (Ber Phanat per Bella da Manrico Dennenoord) che nel 2000 vinse con Diana Origgi, allora diciottenne, il Campionato Italiano Fiteetrec- Ante e poi fu successivamente venduta negli Emirati Arabi. Fortunatamente prima di iniziare la sua carriera sportiva ad alti livelli partorì alcuni puledri tra cui Jasmineh (Medal per Desiree della Gazza) che conosciamo tutti per gli storici risultati: - 2005 4° posto 160 km Campionati del mondo Dubai UAE  21 km/h medaglia d’oro a squadre - 2004 1° posto 160 km CEIO La Baule FRA 17,7 km/h - 2003 9° posto 120 km Campionati del mondo YR Roma ITA medaglia d’oro a squadre Jasmineh a sua volta prima ancora di debuttare agonisticamente ha partorito Pervinca della Bosana (Algol Meraviglia x Jasmineh) che vanta un curriculum sportivo lunghissimo. [caption id="attachment_11602" align="aligncenter" width="560"] Anice della Bosana[/caption] Pervinca, 7 anni di competizioni: nonostante alcune parentesi sfortunate, ha potuto collezionare grandi risultati tra cui i più recenti come: - 2014 15° posto 126 km CEI 2* San Martino Buon Albergo ITA 20 km/h - 2013 4° posto 120 km CEI 2* Provaglio d’Iseo ITA - 2011 10° posto 160 km CH EU Florac FRA 17,2 km/h Pervinca a sua volta ha generato Vitex della Bosana (Ber Phanat x Pervinca) che ha già iniziato bene la sua carriera: - 2013 5° posto 120 km CEI 2* Provaglio d’Iseo ITA - 2014 1° posto 70 + 70 km CEI 2* Vivaro ITA 17km/h - 2014 9° posto 120 km CH EU YR San Martino Buon Albergo ITA 20, 27 km/h Ed ora Anice della Bosana (padre già di alcuni puledri dell’allevamento) onora la tradizione famigliare assestando una bella vittoria con Best Condition. Approfittiamo per chiedere qualche commento al dott. Origgi: “Sono molto fiero dei risultati ottenuti dai soggetti dell’allevamento in questo anno agonistico … è bellissimo e fonte di orgoglio per me vedere i frutti del mio lavoro che anno dopo anno confermano che siamo sulla strada giusta. E’ però molto faticoso perché il lavoro di un allevatore non si ferma mai e spesso, pensando al lato economico, nascono dei dubbi” Cosa ne pensa della situazione attuale dell’allevamento italiano? “Grazie agli importanti risultati di questo 2014 i cavalli italiani si sono messi in evidenza nella vetrina mondiale e c’è stato un grande interesse per le nostre linee. Mi auguro che tutto questo continui e che sempre più persone comprino cavalli italiani allevati per l’endurance in modo da permettere agli allevatori di tutte le latitudini, di poter investire risorse economiche ed energie in questo settore migliorando sempre di più.” Cosa auspicherebbe per il futuro? “Una collaborazione maggiore tra gli allevatori e soprattutto un maggiore interesse da parte degli enti deputati al nostro sviluppo come MIPAFF e ANICA che dovrebbero fornire a noi allevatori supporti tecnici e pubblicitari concentrandosi su progetti che effettivamente facciano crescere gli allevatori. Approfitto per dare un mio consiglio personale anche alla stampa specializzata in materia di articoli e divulgazione. “Sarebbe opportuno negli articoli pubblicati e nei risultati, citare la genealogia del cavallo e soprattutto i nomi degli allevatori”. Grazie…