L'ippica alle corde

Con le dimissioni del Ministro Nunzia di Girolamo dal suo incarico al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, non si può non pensare all'ippica e a tutto il movimento. Sembrava che per l'ippica fosse tornato un po' di sereno ma le nubi erano dietro l'angolo. Non dovrebbero esserci conseguenze per l'endurance che si apprestava a vivere la stagione UNIRE, anzi ex UNIRE, poi ASSI, poi ex ASSI, poi MIPAAF ora ex MIPAF, insomma cosa ci aspetta? In pentola bollivano 6 o 7 gare ora non resta che aspettare. Leggi la news su HSJ.TV L'Ippica italiana sembrava che avesse finalmente trovato in Nunzia De Girolamo un Ministro in grado di aiutare l'intero movimento ad uscire definitivamente da uno stato di crisi. Oggi invece arriva la notizia che la Ministra ha rassegnato le dimissioni dalla carica fino a ieri ricoperta. Non interessano ovviamente le ragioni che hanno condotto la De Girolamo a questa drastica decisione ma certamente non si può evitare di sottolineare quanto danno arrechi all'ippica l'essere posta sotto il controllo del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Un Ministero a dir poco sfortunato visto che nel giro di pochi anni ha cambiare troppo spesso il suo massimo responsabile. Tanti rappresentanti del settore ippico che avevano accolto con soddisfazione le parole rassicuranti della Ministra De Girolamo nella sua visita pre-natalizia ad Agnano, per il Derby di Trotto, ora sono allarmati temendo che tutto ritorni allo statu quo vale a dire nella nebbia più completa. (Br.Del)