Il resoconto dello stage di mascalcia a La Caminata

Vi consigliamo di lasciarvi trasportare dall’articolo che segue, un racconto leggero, vero ed appassionato; leggendolo sembra quasi di esserci stati… Un ringraziamento al nostro collaboratore Giorgio Biffi, sempre presente. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Sabato 6 Agosto la Caminata, splendida frazione del Comune di Coli (Pc) posta a seicento metri di altitudine sull'Appennino che fa da spartiacque tra Emilia e Liguria affacciandosi sulle anse del fiume Trebbia, si é animata grazie all'evento creato da Ivano Scotti in collaborazione con la SIM (Società Italiana di Mascalcia) e Sportendurance. Alle ore 9.00 presso l'ASD "Scuderia la Caminata" ha avuto inizio una nuova tappa del progetto "Mascalcia: Arte della Forgiatura e Ferratura del Cavallo" che si propone di divulgare e rendere accessibile a tutti (specialisti del settore, tecnici, cavalieri, allevatori e amanti del cavallo) le conoscenze relative all'Arte della ferratura e forgiatura di cui la scuola militare italiana é stata centro di eccellenza per tanto tempo e che ora rischia di essere messa in ombra a causa del proliferare di improvvisatori non qualificati o adeguatamente formati e della disattenzione e poca importanza che i cavalieri spesso dimostrano. [caption id="attachment_5332" align="aligncenter" width="550" caption="Si comincia"][/caption] Purtroppo sempre più spesso ci capita di sentire raccontare storie di cavalli che hanno fatto una brutta fine o comunque hanno sofferto a causa di una non corretta ferratura e che solo dopo un'esperienza cosi negativa un proprietario si é chiesto: chi mi ferra il cavallo?, che preparazione ha? come e con cosa ferra? [caption id="attachment_5333" align="aligncenter" width="550" caption="Arrivano le cavalle"][/caption]

A onor del vero va detto che non é facile orientarsi in questo ambito dell'equitazione. Proprio a partire da queste premesse é nato il Progetto Mascalcia che grazie all'interesse e l'organizzazione del Tecnico Federale di III° Livello Ivano Scotti ha riunito le sinergie di grandi professionisti del settore provenienti dalla Scuola Militare di Grosseto nelle persone di Stefano Falaschi (Presidente SIM) e Roberto Pellesi (Vice Presidente SIM), il fotografo ufficiale dell'Endurance internazionale Giorgio Biffi e la seria capacità comunicativa e divulgativa del sito Sportendurance. Quest’ultimo magazine on-line ha creato e messo a disposizione uno spazio interamente dedicato al settore Mascalcia rendendo possibile agli interessati dialogare con i Maniscalchi ed essere a conoscenza degli eventi organizzati al fine di incontrare personalmente e vedere questi grandi professionisti all'opera. [caption id="attachment_5334" align="aligncenter" width="550" caption="Batti e ribatti"][/caption]

La tappa di Caminata segue quelle di Montechiarugolo e di Campalto. Tutto é pronto, le incudini sono posizionate sui ceppi, gli attrezzi ordinatamente riposti nei carrellini, le forgie calde ed ecco lo scalpiccio delle prime due cavalle che si prestano a fare da modelle, sono tranquille e piacevolmente sorprese delle mille attenzioni che vengono loro rivolte (femmine...), docilmente si lasciano esaminare prima e ferrare poi. Si comincia tra gli scatti dei fotografi, Stefano apre questo incontro con un breve discorso introduttivo sulla storia della ferratura, l'interesse é catturato, da questo momento fino alla fine della giornata sarà un continuo susseguirsi di dimostrazioni, spiegazioni, domande e risposte in un clima sereno e conviviale. [caption id="attachment_5335" align="aligncenter" width="550" caption="Bambini apprendono"][/caption] Sono davvero tante le facce che si avvicinano, maniscalchi e proprietari iscritti allo stage che non si sono lasciati sfuggire questa occasione nonostante il periodo di ferie, ma anche semplici curiosi che si fermano ad ammirare richiamati dallo scampannellio dei martelli che picchiano sulle incudini e tanti bimbi con lo sguardo incantato. Il programma prevede una pausa pranzo in Club house per fortuna, dove il mitico Ennio, lo chef ufficiale della scuderia, ci fa trovare un banchetto degno di uno sposalizio. Con una certa fatica dopo un lauto pranzo, del buon vino e tante chiacchiere come tra vecchi amici, si torna alle incudini. La giornata é lunga, il lavoro tanto e alla fine cinque cavalli hanno dei ferri nuovi tutti forgiati a mano in base alle specifiche esigenze e particolarità di appiombo, andatura, tipo di lavoro svolto, età o patologia. E' il momento di salutare nuovi e vecchi amici, che soddisfatti della giornata, dell'altissimo livello delle conoscenze e competenze condivise subito ci chiedono quando e dove sarà il prossimo appuntamento. Tra tutti vogliamo ricordare i maniscalchi Adriano Vanni, Andrea Baragiola, compagno e maniscalco dell'atleta nazionale di endurance Martina Lui, Igor Tornari (che ha appena concluso con successo la formazione alla scuola di mascalcia di Grosseto), Guido Gazzella e Luciano Mezzaschi, i cavalieri Laura Scotti, Luigi Silvia e Luca Gini, Ivana Azimi con Isaac, Stefania Malaspina, Chiara Cilluffo, Matteo Innocenti, Elena e Roberto Armani, Pinuccio e tanti altri. Ma la folla di estimatori stenta a disperdersi, il sole é calato da tempo, i cavalli riposano rifocillati nei grandi pascoli della scuderia, nonostante la giornata sia stata lunga, contagiati dall'entusiasmo generale, Roby e Stefano rimettono mano agli attrezzi e le forgie si riaccendono, prendono forma ferri, coltellini e attrezzi vari forgiati al momento da regalare ai presenti. Ci si ritrova di nuovo in Club House per la cena, un gruppetto ristretto che comprende il nostro maniscalco Roby Pellesi, Stefano e il Vanni, che si fermeranno a dormire per concludere l'indomani la ferratura di tutti i cavalli della scuderia, e pochi amici. La serata riporta l'eco della splendida giornata trascorsa e in allegria si fanno le ore piccole dandosi un nuovo appuntamento sempre alla Caminata per ottobre. E' domenica mattina, alle sette il caffé é pronto e, richiamati dall'aroma, ecco che i nostri infaticabili maniscalchi si presentano al tavolo della colazione ma con nostra enorme sorpresa non sono soli, di nuovo spuntano amici, vicini, passanti e tanti bimbi avidi e ansiosi che lo spettacolo ricominci. Non potremmo essere più soddisfatti!!! Un grazie di cuore a tutti quelli che hanno reso possibile questo successo dando il proprio contributo, un grazie speciale a Sportendurance. Alla prossima, Lucia e Ivano Scotti