Dubai: strepitoso Marco Sardo, 3° alla Sheick Mohammed Cup

Una giornata da inserire con cura nell'album dei ricordi personali del 24enne Marco Sardo che si è seduto oggi sul terzo gradino del podio in una delle più competitive gare di endurance del mondo. Nonostante per ben due volte durante i cancelli intermedi il monitor dei cuori lo abbia stranamente penalizzato costringendolo a riuscire e rientrare, con l'ovvia perdita di tempo, il caparbio cavaliere sardo in forza all'Al Asayl Stable di Abu Dhabi, è riuscito a percorrere un ultimo loop di 19 km. a 32.14 km/h centrando il cercato risultato. Onore a Moota Haddeea egregiamente supervisionata dal trainer delle scuderie citate, il dott. Stefano Daneri. Quest'ultimo, intrattabile nei giorni precedenti la gara, si è lasciato finalmente andare a sorrisi e strette di mano liberatorie con tutti i collaboratori, amici ed appassionati, soltanto dopo il verdetto finale.

“Moota era la cavalla ultimamente eliminata per un solo battito dopo aver praticamente vinto. Oggi ha dimostrato di che pasta è fatta”, - le parole di un esausto e felicissimo Marco al termine della gara.

Un team tutto italiano vestito di rosso Al Asayl, ha seguito sin dalle prime battute il binomio azzurro, accompagnandolo fin sul podio. Grandissima la soddisfazione del patron di Setzi, Antonio Sardo, papà dell'ormai indiscusso fuoriclasse che ha abbracciato sul podio, dinanzi a centinaia di giornalisti, Sheick Hamdan, Abdulla Ghanin Al Marry (primo), Saeed Ahmad Jaber Al Harbi (secondo).

In gara erano presenti anche Gianluca Laliscia e Elena Lanfranchi che al momento dell'arrivo di Marco Sardo erano ancora in gara; avremo modo al rientro in Italia, di approfondire anche la loro importante performance che verrà altresì argomentata sul secondo numero di Sportendurance EVO. Nei giorni a seguire, le immagini più suggestive dell'evento. I complimenti vivissimi a Marco e tutto l'entourage....