Coppa delle Regioni: chi scende e chi sale

Risultati alla mano, per molte regioni italiani l’edizione 2011 della Coppa delle Regioni è stata occasione di rivincita, di confronto nonchè momento di grande soddisfazione. Nell’articolo che segue abbiamo preso in considerazione per la comparazione dei risultati ottenuti, gli scorsi due anni. Da sottolineare che i risultati generali sono figli di esperienze positive o negative di tanti binomi in gara i quali risultati hanno inciso in maniera importante su quello finale generale. A volte è bastata una sferratura, una caduta, un errore di percorso ecc. a trasformarsi in eliminazione, la stessa che ha sprofondato una squadra in basso o fatto salirne altre; chiediamo dunque a tutti i protagonisti, in positivo o in negativo, di raccontarci la propria in quanto sarebbe impossibile per noi fare una disamina per ogni singolo cavaliere. [caption id="attachment_5822" align="aligncenter" width="400" caption="1° Lombardia"][/caption] Ora, da una prima e rapida analisi, aldilà della Lombardia che non ha bisogno di essere commentata avendo centrato per il secondo anno consecutivo la vittoria con il 1° posto in CEN B ed il 1° in debuttanti, balza agli occhi il netto miglioramento della Toscana, del Piemonte e del Veneto, quest’ultima lo scorso anno non partecipò alla kermesse italiana. [caption id="attachment_5823" align="aligncenter" width="560" caption="2° Veneto"][/caption] La squadra con il “Leone di San Marco” nel 2009 si piazzò al 4° posto nella generale quando agli ordini dei team c’era Jonny Scola; a Città di Castello 2011 sigla un grandissimo 2° posto grazie ad un 2° posto in CEN B ed un 3° in CEN A. [caption id="attachment_5824" align="aligncenter" width="560" caption="3° Toscana"][/caption] In regione Veneto quest’anno si è potuto apprezzare un rinverdimento ed un rinvigorimento del settore giovanile nonché un consolidamento di quello già esistente e maturo. Il risultato è stato palese e sotto gli occhi di tutti segnale che quando si lavora con cognizione il risultato non può che arrivare. Le altre due grosse performance sono state firmate dalla Toscana e dal Piemonte; la prima regione citata viene fuori da un 2° posto del 2009 e da un 6° posto del 2010 dunque un 3° posto in generale quest’anno è davvero un risultato da incorniciare e che mantiene la Toscana tra le migliori compagini italiane. Anche il Piemonte con il 4° posto centrato migliora di parecchio il suo trend che la vedeva in 10° posizione lo scorso anno ed in 5° nel 2009. Il bel 2° posto in CEN A regala il giusto e meritato palcoscenico. L’Abruzzo, notoriamente agguerrita compagine in Coppa, cede 3 posizioni rispetto allo scorso anno e migliora di una rispetto a due anni fa. Un 5° è un posto “agrodolce” per la squadra del centro Italia che fino all’eliminazione di un binomio in 90 km. era virtualmente sul podio. Il secondo posto in CEN B individuale con best condition hanno però contribuito a mantenere ben in evidenza il sorriso sul viso degli abruzzesi. Che dire della piccola in termini di superficie, Valle d’Aosta? 6° posto in generale in barba a tante squadre più blasonate con miglioramento di 2 posizioni rispetto al 2010 (nel 2009 non partecipò alla Coppa una Regioni) e questo risultato va ricercato nella voglia e nella passione di uno due soggetti che in regione vogliono migliorare ed essere comunque presenti. Il trend delle Marche è positivo, la curva va verso l’alto ma siamo convinti che una regione caratterizzata da un grande fermento giovanile (vedi 3° posto nella debuttanti) ed un buon numero di tesserati può e deve fare meglio negli anni a seguire come di certo sarà; 13° nel 2009, 9° nel 2010 e 7° nel 2011, bene così. Veniamo all’Umbria, regione particolare, spesso segnata da troppi contrasti interni pena altalenanti risultati in Coppa; la regione verde d’Italia chiude in 8° posizione con un buon 2° posto nella debuttanti ma anche qui, stride l’11° posto nel 2009 con il 4° nel 2010. Cosa è successo quest’anno? Aspettiamo commenti dai presenti. Veniamo alla Campania 9°, squadra competitiva e caliente che, seppur migliorando il 14° del 2009 ed il 12° del 2010 potrebbe avere ancora degli importanti margini di miglioramento; vedremo. Siamo alla squadra del Lazio, regione che nella stagione in corso ha primeggiato nell’endurance quello con la E maiuscola, (senza nulla togliere alla Coppa delle Regioni) quello duro delle CEI2 e 3* grazie ai strepitosi risultati di Fondi, Bottiglia e Iacchelli; ebbene quest’anno calano bruscamente le quotazioni della compagine celeste 10° assoluta che solo lo scorso anno era sul 3° gradino del podio e nel 2009 addirittura sul 1°. Cosa è successo? Cosa non è andato? Qui possiamo solo che esortare risposte dai presenti o dallo chef d’equipe. Veniamo all’11° posto occupato dalla Liguria, regione in forte crescita al livello di numeri espressi in gare locali, ma che ancora non riesce ad imporsi definitivamente in Coppa. Difficile giudicare il comportamento di una team che nel 2009 chiuse 9° e che lo scorso anno fece 5°; qualcosa non ha funzionato, cosa? Emilia Romagna, 12°ma! 8° nel 2009, non presente nel 2010. Che dire? Buone individualità conosciute e riconosciute in regione ma mancanza di raccordo tra i binomi? Poca programmazione sull’argomento Coppa? Anche qui qualcuno verrà a risponderci? Speriamo. Quello che è certo che abbiamo appreso che un cavaliere emiliano, Tentarelli, nelle posizioni di testa in CEN B, ha sferrato a pochi km. dal traguardo vedendo sfumare con l’eliminazione per zoppia, risultato personale e del team! Come forse è successo alle Marche? Raccontateci voi assistenti. Veniamo al piccolo Molise, per numeri e superficie, 13° davanti alla Puglia. Mai presente dal 2006 in Coppa ed oggi realtà in fermento, per il piacere della lista dei tesserati che cresce. Anche la Puglia, mai presente in Coppa ha voglia di dire la sua; riceviamo molte e-mail di appassionati e Comitati Organizzatori che ci chiedono supporto per spingere una manifestazione ma spesso non basta la pubblicità. Bisognerebbe lavorare per gradi organizzando prima un bel campionato regionale per poi pensare di portare ad esempio, il lombardo che di solito frequenta il suo mare d’estate, a correre nella splendida regione più orientale d’Italia. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Abbiamo cercato di dare un quadro storicamente accettabile, (2009-2010-2011) sulle performance delle varie regioni presenti a Città di Castello ma per essere più precisi abbiamo bisogno del racconto di chi ha vissuto sul campo la propria esperienza. Nei prossimi giorni sarà dato spazio anche alle individualità, specialmente a quelle che hanno regalato risultati importanti ai Team. Tralasciando polemiche e sterili lotte che possono trovare ampi spazi, per di più in forma anonima su altri siti, attendiamo le vostre di considerazioni da pubblicare nel tempo. Grazie e complimenti a tutti…. Sportendurance _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ La Lombardia fa il "bis" a Città di Castello Ebbene la forte compagine lombarda fa il BIS concedendosi di nuovo la Coppa delle Regioni; questa volta è bastato il primo posto a squadre nella categoria CEN B, dunque un solo podio ma di valore per vincere l’ambito titolo. Passo falso per l’Abruzzo lo scorso anno 2° ed oggi 5°; sfortunata la prova sui 90 km. che per un soffio non ha regalato ancora il podio alla squadra abruzzese nonostante il 2° posto di un’amazzone aquilana con best condition. Anche la squadra del Lazio paga dazio (fa anche rima) che dal 3° posto dello scorso anno scivola in 10ma posizione. [caption id="attachment_5816" align="aligncenter" width="560" caption="Una prima immagine della squadra vincitrice by V.Bechini"][/caption] Ottima la performance dei cavalieri del Veneto e della Toscana che conquistano argento e bronzo, ma vediamo tutta la classifica CLASSIFICA GENERALE FINALE 1° Lombardia 2° Veneto 3° Toscana 4° Piemonte 5° Abruzzo 6° Val d’Aosta 7° Marche 8° Umbria 9° Campania 10° Lazio 11° Liguria 12° Emilia Romagna 13° Molise 14° Puglia CLASSIFICAI PER CATEGORIA (podi) CEN B 1° Lombardia 2° Veneto 3° Toscana CEN A 1° Toscana 2° Piemonte 3° Veneto Debuttanti 1° Lombardia 2° Umbria 3° Marche Podi individuali CEN B 1° Vito Grippo 2° Stefania Faccia 3° Alice Misino CEN A 1° Catia Carnevale 2° Elisa Scialfa 3° Nicolo Tallone Debuttanti 1° Adelaide Scola 2° Laura Coloccini 3° Massimo Colombo foto ed approfondimenti nei giorni a seguire.... _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Podi individuali CEN B 1° Vito Grippo 2° Stefania Faccia 3° Alice Misino CEN A 1° Catia Carnevale 2° Elisa Scialfa 3° Nicolo Tallone Debuttanti 1° Adelaide Scola 2° Laura Coloccini 3° Massimo Colombo Nelle due categorie CEN A e debuttanti figurano sul podio 6 diverse regioni a sottolineare quanto sia stata combattuta questa edizione della Coppa delle Regioni. La categoria CEN B con il suo ordine di arrivo, sarà dunque l’ago della bilancia per arrivare alla classifica finale. Attendiamo gli ultimi della CEN B per stilare la classifica totale definitiva e decretare il vincitore della Coppa 2011 _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Si inizia a delineare il risultato finale, c’è da attendere ancora pochissimo. Intanto possiamo dire con certezza che la categoria 60 km. è stata vinta dalla Toscana, seguita dal Piemonte e dal Veneto. La categoria debuttanti 30 km. è andata alla Lombardia, seguita da Umbria e Marche. Siamo in attesa di 3 binomi che ancora non tagliano il traguardo della CEN/B CEN A 1° Toscana 2° Piemonte 3° Veneto Debuttanti 1° Lombardia 2° Umbria 3° Marche A breve le vittorie individuali _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ E’ il 43enne nato ad Empoli Vito Grippo vince la lunga di 90 km. di Città di Castello; il cavaliere tesserato con l’Asd toscana Rosso di Rugiada in sella a Little Jhoan, precede in classifica, dopo aver assistito ad un paio di eliminazioni, Elena Mariotti ed un cavallo della Bosana di cui non abbiamo ancora la conferma del nome, l’abruzzese Stefania Faccia su Nisr de la Lizonne dell’A.E. a cavallo nel Parco e la giovane Alice Misino su Askel, binomio appartenente all’Asd Bosana che correva per i colori dell'Emilia Romagna. I giochi per la Coppa sono ancora tutti da fare; vi diamo appuntamento alle 16.30 circa per tutte le news…