Convegno a Pescara: “Niente piede, niente cavallo”

Riceviamo e pubblichiamo l'integrale relazione redatta dal presidente Fise Abruzzo prof. Rocco de Nicola relativa all’interessante convegno con il dott. Lorenzo D’Arpe (in foto Spatocco, alcuni partecipanti), organizzato nella sala Convegni dell'ARSSA Abruzzo di Villanova dal Comitato regionale FISE Abruzzo, su iniziativa del dott. Franco Recchia, responsabile del dipartimento regionale di Turismo Equestre. "La conferenza, iniziata alle ore 9.30, è andata avanti per l’intera giornata con un coinvolgimento crescente del pubblico accorso, fatto di cavalieri, tecnici federali, veterinari e maniscalchi. Tante e significative le domande avanzate dai presenti, a riprova del grande interesse che la lezione di questo importante ricercatore italiano - un'autorità internazionale nel campo delle problematiche riguardanti il piede del cavallo - ha saputo suscitare. Il prof. D’Arpe ha iniziato la sua lezione magistrale, partendo da un’ampia disamina delle conoscenze scientifiche che la ricerca ha sviluppato sul piede del cavallo, spiegando la disposizione anatomica e la funzione fisiologica della pompa idrovolumetrica cuore-piede succenturiato, fornendo ai presenti gli elementi di indagine attraverso cui è riuscito, in collaborazione con importanti ricercatori in campo internazionale, ad ampliare e a volte a contraddire le preesitenti teorie della pompa del piede equino. In particolare, ha evidenziato l’importanza diagnostica dell’indagine venografica diretta sul piede del cavallo in stazione quadrupedale, che consente la visualizzazione del microcircolo venoso ed arterioso, indispensabile nella valutazione dell’effetto di compressione esercitato dalla Forza peso. Tale tecnica è utile nella valutazione diagnostica delle fasi precoci di laminite e nel monitoraggio dell’eventuale danno podale. Ha dato, quindi, ampia illustrazione della sua teoria dei cinque cuori, per poi proseguire con aspetti più pratici, legati alle tecniche di trattamento dei cavalli affetti da laminite. La casistica dei casi affrontati e alcuni esempi pratici di trattamento di cavalli con patologie conclamate o potenziali - finalizzati al superamento dell'assioma "no foot no horse" - sono stati gli argomenti con cui ha coinvolto i presenti fino alle ore 19.00, quando il convegno si è concluso con l’esame di alcuni reperti ex vivo messi a disposizione dal maniscalco Franco Brisighella".