Compiégne: il racconto appassionato di Ronchail

[caption id="attachment_5406" align="alignleft" width="180" caption="P.Luigi Ronchail all'arrivo"][/caption] Di seguito pubblichiamo la lettera inviata da Paolo Ronchail al presidente del centro ippico deove è tesserato, il San Maurizio, all'indomani dell'ottima performance ottenuta nel CEI3* di Compiégne. La parola a mr. Ronchail "Domenica 21 agosto ore 18.19 Dakarina ed io tagliamo il traguardo dopo 124 km di gara; non posso ancora esultare, manca la visita finale dei veterinari. Mi mette ansia la possibilità di venire eliminato dopo aver portato a termine l'intero percorso. Il tempo necessario per fare trottare Dakarina mi sembra infinito. Guardo i veterinari. Passano altri istanti che sembrano eterni. Approvano! Dakarina ha superato la visita. Mia moglie Donatella urla per la felicità. La tensione scende istantaneamente, subentra la commozione, reprimo a stento le lacrime. Portare a termine la mia prima CEI** a Compiègne è stata un' esperienza intensa ed indimenticabile. La possibilità di competere con campioni di tante nazioni mi ha intimorito e, allo stesso tempo, rappresentare l' Italia e la mia piccola Valle d'Aosta in quel contesto è stato per me motivo di orgoglio. Con piacere ringrazio le persone che mi sono state più vicine in questa avventura. In modo particolare Donatella che, come sempre, ha svolto in modo impeccabile i suoi innumerevoli ruoli, Emiliano Serioli per i preziosi consigli sulla gestione di Dakarina e sulla condotta da tenere durante le fasi di gara, Giuliano, Marina, Mariuccia, Patrizia che con estrema disponibilità ci hanno aiutati nell'assistenza dal terzo giro fino alla fine della competizione, Franco Pitti, Roberto Bona, Silvano Bianquin che mi hanno manifestato la loro amicizia con incoraggiamenti e suggerimenti. Un saluto a tutti da Paolo, Donatella e Dakarina" S.E.