Caduta del nostro collaboratore ad Arce: nulla di grave per fortuna

Ieri, mentre eravamo impegnati in Fiera cavalli di Roma, riceviamo la telefonata da Arce che ci raccontava della rovinosa caduta da cavallo di Filippo Caporossi che, oltre a far parte del nostro staff, è un caro e premuroso amico.
Per fortuna nulla di grave ma solo contusioni in varie parti del corpo e tanto, tanto spavento.
Questa volta Filippo, invece di raccontarci la gara, parlerà della sua avventura…
GRAZIE A TUTTI di Filippo Caporossi
Cari lettori stavolta vi porto una testimonianza diretta e personale di quanto mi è successo ieri in quel di Arce, dove si è svolta la II^ Tappa del Campionato Regionale Fise Lazio Endurance 2010.
Dopo tanto lavoro a casa, la settimana scorsa con papà, il vet., il maniscalco ed altri che compongono il nostro piccolo team abbiamo deciso di far debuttare Fatima proprio ad Arce.
Fatima è una femmina grigia di 4 anni Arab Teliver che in ottobre abbiamo acquistato al Trekking Club della famiglia Toti – sponsor di S.E. –, colgo l’occasione per salutarli e ringraziarli.
Ieri tra i partenti ad Arce nella categoria Debuttanti c’era anche l’amico Jacopo Di Matteo che in sella al collaudatissimo Nebruk II porta a casa un “allenamento vittorioso”.
Vista la presenza  di Jacopo mi sono detto: “Perché non farci la gara insieme così mi diverto con un amico e Fatima si affida alla “saggezza” di Nebruk?”.
Cosi ho fatto!
Con Jacopo abbiamo passato una bellissima giornata che però… ahimè, ha avuto anche un momento di difficoltà.
Galoppavo su una strada sterrata che immetteva sull’asfalto e sottovalutando tale particolare non ho rallentato – andavo a 20/22 km/h – e la “piccoletta” è scivolata.
Fatima all’istante è rimasta spaesata senza però scappare o innervosirsi.
In questi casi si vedono i veri amici e Jacopo è tra questi.
Subito si è fermato e con lui anche il suo cuore perché per qualche istante non ho parlato nè mi sono mosso.
Tengo a precisarlo ancora una volta: “Il mio comportamento non è stato causato da svenimento o da altri problemi; ho ritenuto giusto star fermo per capire se la caduta mi avesse provocato qualcosa di serio.
Per fortuna, non avendo battuto la testa o altre parti delicate, sono risalito in sella quasi subito e più grintoso che mai - prima però mi sono accertato con l’aiuto di Jacopo, delle condizioni di Fatima che fortunatamente ha riportato soltanto qualche scorticatura – dicendo a Jacopo di continuare con l’andatura fin lì tenuta.
In visita finale la figlia di Flaviusz si è presentata con 43 di frequenza cardiaca e con un’andatura sciolta e serena.
GRAZIE A TUTTI.
A papà in assistenza che si è preso uno spavento non indifferente e che ciò nonostante mi ha incoraggiato mostrandosi tranquillo e sereno.
A Maurizio, a Marcella, ad Arduino, a tutta la Commissione Veterinaria che una volta giunta la notizia al campo gara si sono preoccupati e tanto.
Ai giudici, ai cronometristi, ai tanti cavalieri che sono stati gentili e premurosi.
Un abbraccio al personale dell’Ambulanza che immediatamente si è prodigato ma fortunatamente non è servito.
Lasciatemi ringraziare anche il mio Vet. che subito mi ha chiamato per sincerarsi delle mie condizioni e  quelle di Fatima.
Grazie al nostro Direttore, il dott. Giannangeli, che ha dimostrato ancora una volta sensibilità e delicatezza. Grazie Luca!
Ho citato quelli che mi sono venuti “di getto” ma, – tengo a ribadirlo a scanso di fraintendimenti o di equivoci -, questo scritto è un mega, gigantesco, profondo e sentito GRAZIE A TUTTI.
Con affetto
Filippo Caporossi
FilippoIeri, mentre eravamo impegnati in FieraCavalli a Roma, riceviamo la telefonata da Arce che ci raccontava della rovinosa caduta da cavallo di Filippo Caporossi che, oltre a far parte del nostro staff, è un caro e premuroso amico. Per fortuna nulla di grave ma solo contusioni in varie parti del corpo e tanto, tanto spavento. Questa volta Filippo, invece di raccontarci la gara, parlerà della sua avventura… GRAZIE A TUTTI di Filippo Caporossi Cari lettori stavolta vi porto una testimonianza diretta e personale di quanto mi è successo ieri in quel di Arce, dove si è svolta la II^ Tappa del Campionato Regionale Fise Lazio Endurance 2010. Dopo tanto lavoro a casa, la settimana scorsa con papà, il vet., il maniscalco ed altri che compongono il nostro piccolo team abbiamo deciso di far debuttare Fatima proprio ad Arce. Fatima è una femmina grigia di 4 anni Arab Teliver che in ottobre abbiamo acquistato al Trekking Club della famiglia Toti – sponsor di S.E. –, colgo l’occasione per salutarli e ringraziarli. Ieri tra i partenti ad Arce nella categoria Debuttanti c’era anche l’amico Jacopo Di Matteo che in sella al collaudatissimo Nebruk II porta a casa un “allenamento vittorioso”. [caption id="attachment_1442" align="alignright" width="350" caption="Filippo e Jacopo"]Filippo e Jacopo[/caption] Vista la presenza  di Jacopo mi sono detto: “Perché non farci la gara insieme così mi diverto con un amico e Fatima si affida alla “saggezza” di Nebruk?”. Cosi ho fatto! Con Jacopo abbiamo passato una bellissima giornata che però… ahimè, ha avuto anche un momento di difficoltà. Galoppavo su una strada sterrata che immetteva sull’asfalto e sottovalutando tale particolare non ho rallentato – andavo a 20/22 km/h – e la “piccoletta” è scivolata. Fatima all’istante è rimasta spaesata senza però scappare o innervosirsi. In questi casi si vedono i veri amici e Jacopo è tra questi. Subito si è fermato e con lui anche il suo cuore perché per qualche istante non ho parlato nè mi sono mosso. Tengo a precisarlo ancora una volta: “Il mio comportamento non è stato causato da svenimento o da altri problemi, ho ritenuto giusto star fermo per capire se la caduta mi avesse provocato qualcosa di serio". Per fortuna, non avendo battuto la testa o altre parti delicate, sono risalito in sella quasi subito e più grintoso che mai - prima però mi sono accertato con l’aiuto di Jacopo, delle condizioni di Fatima che fortunatamente ha riportato soltanto qualche scorticatura – dicendo a Jacopo di continuare con l’andatura fin lì tenuta. In visita finale la figlia di Flaviusz si è presentata con 43 di frequenza cardiaca e con un’andatura sciolta e serena. GRAZIE A TUTTI. A papà in assistenza che si è preso uno spavento non indifferente e che ciò nonostante mi ha incoraggiato mostrandosi tranquillo e sereno. A Maurizio, a Marcella, ad Arduino, a tutta la Commissione Veterinaria che una volta giunta la notizia al campo gara si sono preoccupati e tanto. Ai giudici, ai cronometristi, ai tanti cavalieri che sono stati gentili e premurosi. Un abbraccio al personale dell’Ambulanza che immediatamente si è prodigato ma fortunatamente non è servito. Lasciatemi ringraziare anche il mio Vet. che subito mi ha chiamato per sincerarsi delle mie condizioni e  quelle di Fatima. Grazie al nostro direttore, il dott. Giannangeli, che ha dimostrato ancora una volta sensibilità e delicatezza. Grazie Luca! Ho citato quelli che mi sono venuti “di getto” ma, – tengo a ribadirlo a scanso di fraintendimenti o di equivoci -, questo scritto è un mega, gigantesco, profondo e sentito GRAZIE A TUTTI. Con affetto Filippo Caporossi