ANICA: con San Rossore chiude un anno da ricordare

picL’ANICA, Associazione di razza che gestisce il Libro genealogico del PSA in Italia, da circa tre anni ha decisamente puntato sull’endurance e sulla sua crescita. Cavalcando il trend positivo che la disciplina equestre sta disegnando da qualche tempo, (è seconda per crescita e numero di gare solo al salto ostacoli), i vari attori di ANICA hanno centrato gli obiettivi prefissati ad inizio anno, primo tra tutti quello di contrastare con decisione la crisi economica che ha colpito tutti in maniera trasversale. L’idea è stata quella di investire in primis sui giovani e sulla loro formazione attraverso il Progetto Giovani ANICA diretto da Chiara Rosi in secondo luogo si è cercato di ridistribuire somme di denaro attraverso le varie premiazioni. L’ultimo atto della stagione 2014 si è consumato nella splendida cornice dell’Ippodromo di San Rossore che lo scorso 26 settembre ha l’endurance con i suoi 140 cavalli.Logo ANICA news Il ricco cartellone gare offerto da MiPAFF (ex ASSI) si è impreziosito della presenza di ANICA con il Campionato Italiano che ha investito € 10.000,00 nelle categorie CEI* e CEN A. La prima ha premiato  fino al 4° in classifica, la seconda fino al 5° ma solo per gli spettanti diritto piazzati antro il 10° posto della classifica generale. Il 20% dei premi erano destinati agli allevatori, il restante 80 ai proprietari. I riflettori dell’ippodromo hanno salutato l’ingresso in campo gara fino al fotofinish i primi vincitori del Campionato Italiano ANICA. Il primo applauso è andato ad Etruria nella CEI1*. La femmina baia del 2008 di proprietà di Chiara Rosi ed è stata allevata da Francesco Leprai. Seconda piazza per il castrone baio del 2009 Barbaforte Bosana allevato e di proprietà dell’Azienda Agricola La Bosana. Terzo gradino del podio per Patarozi, femmina anch’essa del 2008 allevata da Caterina Muroni e di proprietà di Chiara Rosi. La CEN A incorona campionessa la saura del 2009 Alkimia allevata da Giorgia La Bruna e di proprietà di Alves Vergas Talyssa. san L’argento e il bronzo sono andati a Qussu de Iloi (Castrone grigio del 2009) di Roberto Gelmini, allevato da Antonio Salaris e a Spirito Libero (femmina saura del 2009) allevato e di proprietà di Marta Balducci.   ANICA da appuntamento a tutti al 2015 per una nuova ed esaltante stagione agonistica. Foto by Matteo Perini, Studio Tam Tam