2012: un anno da ricordare

Questo il titolo del film che narra le gesta di Secretariat, purosangue inglese che nei primi anni 70 diventò il re delle piste americane con 16 vittorie su 21 start ed il record, ancora tutt’oggi imbattuto, stampato sulla pista di Belmont Stakes nella distanza un miglio e mezzo, quando vinse la prestigiosa Triple Crown con 31 (!) lunghezze di vantaggio sull’avversario più diretto… [caption id="attachment_8881" align="alignright" width="210" caption="Daniele Serioli - European Endurance Championship J/YR 2012"][/caption] L’accostamento e senza dubbio importante, non me ne vogliano i colleghi senior se non parlerò di loro, ma per almeno tre giovani cavalieri il 2012 è, e sarà, difficile da dimenticare. Un anno da ricordare è sicuramente il 2012 per l’amazzone sarda Mara Feola che, a soli 16 anni, può mettere in cornice il titolo continentale individuale e la medaglia d’argento a squadre, conquistati, ai recenti Campionati Europei YR di Mont Le Soie (BEL), assieme a Grigali (Veinard Al Maury x Kabirias); a tutto questo bisogna unire gli altri risultati ottenuti quest’anno, partendo dalla vittoria di Numana CEI**YR al terzo posto ottenuto a Parma. Un anno da ricordare è senz’altro anche per Giulia Vigevani, che dopo la bella prestazione nella due giorni di Torgnon, conquista l’alloro nazionale della categoria YR, conducendo una gara magistrale in sella a Mohini Fata (Gent x Minerva) di proprietà dell’inossidabile Roberto Manzoni. Proprio con Mohini Fata inizia l’anno da ricordare per Daniele Serioli nato a Lovere (BS) 17 anni fa. Si perché il 2012, per Daniele, si apre portando in gara Mohini Fata nella “prima stagionale” che il cavaliere di Piancamuno disputa sui sentieri di casa in Valle Camonica. La stagione di Daniele va poi via via in crescendo, passando dal brillante secondo posto nella CEI*** 160km di Montechiarugolo (PR) al primo posto di Roseto degli Abruzzi nella cat CEI** YR 120 km, culminando nella trasferta in terra belga con la maglia azzurra che, come già citato in precedenza, si è conclusa con un fantastico podio a squadre a poco più di un minuto dai cugini francesi vincitori del titolo continentale per equipe. Primo posto provvisorio nel ranking tour ANICA 2012, quarantacinquesimo posto nel ranking FEI alla fine di Agosto, in scia ad atleti consacrati ed esperti come ad esempio Laurent Mosti, Sabrine Arnold e Jean Philippe Frances e, considerando che Daniele non ha ancora raggiunto i 18 anni, amplifica ancor più il valore dei suoi risultati. Di sicuro in tutto ciò, come ha detto lui stesso appena terminata la sua prima 160 km, c’è l’appoggio della famiglia che lo sostiene e lavora nella stessa direzione, sia da parte della madre Simona che del padre Emiliano; ma negli occhi di Daniele si legge una passione ed un amore verso i cavalli che raramente mi è capitato di intuire. Passione ed amore che sono l’essenza del nostro sport, che a mio avviso stanno un po’ lasciando il passo alla ricerca sfrenata della perfomance e della velocità. Sono rimasto molto colpito ascoltando le sue parole a Montechiarugolo “è da quando sono bambino che sogno di finire una 160 km” disse, appena uscito dal cancello veterinario, come mi colpisce la sua semplicità nel vivere la vita quotidiana, durante il tempo libero oppure in sella; mai in difficoltà, sempre concentrato ma allo stesso tempo calmo e sereno. Incredibile è la sua capacità nel “leggere” la gara senza GPS o tecnologie degli ultimi anni, senza mai esagerare troppo, senza mai passare il limite. Nel 2012 Daniele Serioli ha portato in gara ben 6 cavalli diversi, conquistando due vittorie, 2 secondi posti (uno dei quali nel campionato europeo a squadre) 2 best condition, tutti in gare internazionali; nessuna eliminazione durante i più di 1000 km di gare percorsi fino ad ora dal primo Gennaio 2012, ha partecipato, e terminato, a ben tre 160km con tre cavalli diversi, Pika de Cardonne (Jehol de Cardonne x Pisanka) Zitun de Mandre (Dehlbi x Diafa) e Le Griot, tutti alla loro prima esperienza sulla distanza più lunga, cogliendo proprio in sella a Le Griot (Franki de Carrere x Remedios), di proprietà di Luca Gaetarelli, l’ottavo posto al campionato italiano disputato a Valeggio sul Mincio. [caption id="attachment_8882" align="aligncenter" width="560" caption="Il team azzurro a Mont le Soie"][/caption] Il 2012 va ormai in archivio con tre belle speranze per il futuro prossimo; di sicuro Mara, Giulia e Daniele dovranno essere ancora guidati e ben gestiti dai loro team, come lo hanno fatto finora; loro al contempo dovranno fare quello che hanno dimostrato fin’ora…. Rispettare ed amare i loro compagni di vita! lettera firmata