“Non accontentarti del primo venuto”, parola di Stefania

Abbiamo ricevuto questa lettera e leggendola tutta di un fiato; trasportati dal contenuto non abbiamo potuto non pubblicarla sperando che qualcuno possa fare tesoro dall’esperienza vissuta da Stefania che ringraziamo per il contributo inviatoci. [caption id="attachment_4556" align="alignleft" width="250" caption="Stefania e Safian"][/caption] “Mi chiamo Stefania, sono proprietaria di un Puro Sangue Arabo di 6 anni e ogni giorno mi dedico alla sua cura con l’intento di permettergli di vivere secondo la sua natura in modo confortevole. Mi sono sempre preoccupata di assicurargli il foraggio migliore, un paddock spazioso, finimenti adatti, ma solo da poco mi sono resa conto di aver sempre trascurato un aspetto fondamentale: la ferratura. Per ignoranza, purtroppo diffusa, mi sono accontentata di un maniscalco qualunque, non curandomi del fatto che ferrature non professionali hanno enormi ripercussioni negative non solo sull'arto del cavallo ma su tutto il suo equilibrio muscolo-scheletrico e quindi sullo stato di salute complessivo. A pensarci bene, l’opera del maniscalco è fondamentale poiché a livello dello zoccolo si vengono a scaricare tutte le forze che determinano il movimento del cavallo e pertanto, anche un solo piccolo difetto posturale, può risultare compromettente. Ho capito che il maniscalco è una figura fondamentale per la Salute del mio cavallo e quindi mi sono attivata nella ricerca di un vero professionista. La scelta del maniscalco è difficile: i maniscalchi professionisti sono rari e difficili da identificare, ma una buona ferratura è come un buon paio di scarpe: ci fa camminare meglio. Consapevole che i maniscalchi bravi sono una categoria in via di progressiva estinzione, alla fine, grazie alla sezione di mascalcia inserita recentemente sul vostro sito, sono riuscita nel mio intento. Volendo affidare il mio cavallo a mani esperte, mi sono rivolta alla “Scuderia La Caminata” e in particolare ad Ivano Scotti e Roberto Pellesi, che periodicamente si dedicano alla ferratura dei cavalli della scuderia stessa. Roberto Pellesi proveniente dalla scuola del centro Militare dell’Esercito, membro della Società Italiana di Mascalcia (SIM) ha una formazione completa che, unita alla sua esperienza ventennale, fa di lui una vera e propria eccellenza della mascalcia. Inoltre grazie alle numerose competenze di Ivano Scotti e Lucia Mangiagalli ho potuto correggere alcuni difetti comportamentali miei e del mio giovane cavallo. Quello che mi hanno insegnato Ivano e Lucia non è solo la tecnica del cavalcare ma è anche la psicologia dell’uomo e del cavallo e come questi interagiscono tra loro, elemento spesso sottovalutato ma importantissimo per creare un solido rapporto di intesa uomo-cavallo. Ora io e Safian ci intendiamo perfettamente: conosco le sue potenzialità, i suoi difetti e in certe circostanze so affrontarlo con decisione senza lasciarmi intimorire. Parteciperò inoltre ai diversi stage che la Scuderia organizzerà perché sicuramente saranno un'occasione per imparare e condividere le mie esperienze con professionisti. Con questo articolo colgo l’occasione per ringraziare queste persone che oltre ad essere preparati, professionisti competenti e onesti, sono anche veri amici, qualità difficili da trovare nel mondo dei cavalli. Ringrazio anche il portale SportEndurance che ha reso possibile e condivisibile tutto questo”. Stefania Malaspina