"Heart Endurance" a sostegno della disciplina

Il progetto del sistema spiegato di seguito, porta la firma dell'instancabile Giuseppe Giannantempo, sostenuto da alcuni sponsor che hanno reso possibile tale sviluppo. [caption id="attachment_11203" align="alignright" width="180" caption="Giuseppe Giannatempo"][/caption] La passione, la trasparenza e l'affidabilità dell'uomo a supporto dell'atleta cavallo. Vediamo un po' di cosa si tratta. Il sistema "Heart Endurance" si basa su un programma che legge i sensori Polar h7 e permette agli addetti di verificare in modo semplice e intuitivo il battito cardiaco dei cavalli. La schermata del programma prevede l'inserimento del numero di pettorale e con la pressione sul tasto "inizia" comincia la sequenza e a display si visualizza il battito che, se è uguale o inferiore a 64 battiti e in campo verde se superiore a 64 in campo rosso, viene visualizzato anche il tempo di lettura e il battito minimo letto nel corso della verifica. Completato il tempo che è 60 secondi l'operatore conferma la lettura e la valutazione termina e a schermo rimane l'ultimo battito letto, il tempo trascorso e il battito minino letto, oltre il numero di pettorale del binomio in corsia. Tutto questo viene trasmesso a un monitor che è visibile al pubblico. Il sistema, oltre che sollevare i veterinari da una oggettiva responsabilità nella semplice lettura del battito cardiaco, consente la massima trasparenza nello svolgimento delle operazioni di lettura dei cardiofrequenzimetri, strumenti per altro normalmente utilizzati in tutte le gare regionali ormai da anni e da la stragrande maggioranza dei cavalieri. Questo sistema è stato valutato positivamente nelle verifiche sul campo nella gara di Vittorito (Aq), utilizzato come sistema gara nella regionale di Sassello in Liguria e la gara di Neive in Piemonte con grande soddisfazione da parte della gestione gara e dei concorrenti. Si auspica da parte di molti che questo sistema in parallelo all'utilizzo dei data logger G.P.S che permettono la verifica dei percorsi effettivamente seguiti dai concorrenti, rientrino in una normalità che in altri paesi europei e ormai consolidata. Trattasi di un adeguamento regolamentare alle nuove tecnologie, che tra l'altro tanto nuove non sono. N.B. Chi fosse interessato a prenotare per la sua gara tale strumento, può contattare la redazione di sportendurance scrivendo a: sportendurance@gmail.com