top of page
Un CEI1* come regalo di Natale per l’Endurance Abruzzese
Le sensazioni, le soddisfazioni, i sogni di cui l’incantevole disciplina dell’Endurance è portatrice spesso e volentieri trovano dimora confortevole in realtà medie o piccole dove la storia talvolta ricca di perché esalta ancor di più il nostro sport.
E’ il caso di Vittorito, ridente e solare cittadina abruzzese, che ancor oggi – ai tempi di Internet e il Grande Fratello! – trova nel settore primario e in special modo in quello agricolo la principale fonte di sostentamento.
E’ in tal contesto che la disciplina originariamente praticata dai pony express ha trovato terreno fertile prima con la diffusione, poi con crescita tecnica ed organizzativa.
A Vittorito la famiglia Marrama ha fondato il Circolo Ippico “I Cavalieri dell’Antera”, che, ormai da anni, è Comitato Organizzatore esperto e scrupoloso per gare di Endurance.
La scorsa settimana – con un clima atmosferico da chiacchiere e rievocazioni in Club House – è andato in scena il classico appuntamento con il “Trofeo di Natale”.
Rispetto alle precedenti edizioni, quella del 2009, ha conosciuto una crescita rilevante: Infatti, oltre alle gare regionali, è stata disputata anche una categoria internazionale, un CEI1* di 81 Km.
Ad aggiudicarsi questa categoria è stato il campano Alaia Giuseppe in sella al Psa Jaaliff che in 4h 13min e 54 sec ha ultimato i 3 anelli previsti.
Nella CEN**/B, disputata sull’analoga distanza, la vittoria è andata ad un altro campano, Franzese Antonio in sella al Psa Coxito che in 4h 40min e 49 sec ha sbaragliato la concorrenza.
Anche la CEN*/R guarda al sud: ad aggiudicarsi la categoria è stato Marino Antonio.
Per completezza di cronaca va detto che la CEN*/R è stata la categoria con la % più alta di eliminati: 7 partenti, 4 eliminati (57,14%).
Di Felice Leo e Corbo Estella sono rispettivamente il 1° classificato della categoria debuttanti e l’amazzone capace di ottenere il miglior punteggio nella categoria riservata ai non agonisti.
La domenica che precede il Natale ha concluso la lunga e appassionata stagione 2009 dell’Endurance abruzzese.
Scambiando qualche battuta con la dirigenza dell’Endurance abruzzese la sensazione è stata quella che il 2010 sarà un altro anno all’insegna dell’operosità, della qualità e della famigliarità nella terra che ha commosso l’Italia tutta non tanto tempo fa.
Per S.E. - F. Caporossi
bottom of page