Testata giornalistica indipendente iscr.ne Trib. di L'Aquila n.572 del 2 Feb. 2008 | Direttore Resp. Luca Giannangeli
Progetto ANICA giovani 2012 - Al via le iscrizioni per il RANKING TOUR & ANICA 2012 - Pubblicizza il tuo CENTRO su Sportendurance

Un italiano al Raid Kaliber

Pubblicato il 02 maggio 2010 in Endurance, Racconti
Per il secondo anno consecutivo, Stefano Chidichimo si è reso protagonista di un’esperienza dal fascino particolare in terra di Andalusia.
Il cavaliere italiano ha partecipato al V° RAID Kaliber in terra andalucia, un misto tra trekking ed endurance dal sapore antico m dalle velocità moderne.
Riceviamo e pubblichiamo
V° RAID KALIBER ANDALUCIA… IL SOGNO CONTINUA!
Anche quest’anno, grazie  alla disponibilità dell’Equiconfor e alla preziosa sponsorizzazione della KAIROS s.r.l. riesco ad organizzarmi all’ultimo tuffo per rappresentare l’Italia nella gara-raid più lunga del mondo.
Ad aspettarmi a Siviglia il patron dell’evento Don Josè Manuel Soto Alarcon e famiglia, il suo cavallo Picapiedra, ispano arabo di 12 anni mio compagno di avventura… e la stampa, curiosa e cordiale.
Nonostante la devastante crisi economica e le eccezionali avversità metereologiche che hanno rallentato l’allenamento  e compromesso i percorsi è tutto pronto per una quinta edizione particolarmente tecnica e selettiva con i migliori 38 cavalli  di specialità.
Prologo spettacolare all’ippodromo sivigliano di Dos Hermanas, arrivo e ripartenza al Rocio, prezioso pueblo blanco meta di pellegrinaggi al magico santuario della Virgen del Rocio con la sua sabbia dorata che ci guida fino alla spiaggia atlantica di Matalascanas.
I tracciati in linea si svolgono magicamente di parco in parco, dalle dune alle montagne andaluse (0 – 2.000 mt.) sotto l’occhio vigile delle Securities forestali e scortati da quad e Rinos 4×4 dell’organizzazione. Da Donana, Las Marismas, Sanlucar de Barrameda, Zahara, Ronda, Antequera, Granada, Sierra Nevada, Sierra de Baza fino alla sorgente del Guadalquivir che nasce nella Sierra de Cazorla.
Un autentico viaggio mozzafiato tra natura, arte, storia, tradizioni ed enogastronomia… A questo proposito non posso non citare la Manzanilla “La Gitana” (bianco di Sanlucar de Barrameda 15°) della famiglia Hidalgo degustata fredda seduti sul cassone del Pick up di Eduardo Sanchez senior brindando in movimento con calici di cristallo cavalli alla mano verso la scuderia del Rocio.
Come non posso dimenticare il mio compagno di squadra Maximiliano Portes con cui chiuderemo ottavi in classifica, e il suo inimitabile prosciutto “Jamon Jabugo” dispensatoci in ogni occasione conviviale.
Alla fine, per la prima volta, stravincono i francesi nella categoria a squadre: i coniugi Maldera battono allo sprint finale i coniugi Gaillard. Nella categoria binomi si impone per il secondo anno consecutivo l’amico Eduardo Sanchez Hidalgo con Hermes di 17 anni!
Personalmente mi godo l’inatteso titolo di miglior cavaliere del Raid evidentemente guadagnato grazie ad un miracolo tecnico – etologico realizzato con Picapiedra, cavallo particolarmente sensibile, per molti problematico e soprattutto carente di allenamento ma, per fortuna, in ottima salute e forma fisica vivendo libero nella finca di Josè Manuel.  Grazie Pica, cavallo da guerra!… Che emozioni…
Ora sorrido vedendo le sue foto prima, tondo come una mela, e dopo il raid, più asciutto ed elastico con invidiabili addominali, pronto a ripartire attivo e regolare per altri 500 Km. visti i suoi parametri più che perfetti nella visita effettuata dopo soli 4 minuti dalla meta finale.
Ed è per questo che adoro il Raid Kaliber: anche come opportunità di allenamento fisico e mentale dove le qualità strategiche costruite dal primo giorno emergono all’ottavo selezionando senza alibi cavalli e cavalieri… Insomma un autentico laboratorio formativo per tutti dai 14 ai 72 anni dove ci si confronta con stile, rispetto e valori autentici!
Chiudo con i doverosi ringraziamenti a tutti, nessuno escluso, particolarmente per l’assistenza e l’ospitalità fornitami anche da altre squadre, gli amici Paco e Bettina con Lobito, tutta la famiglia del Raid, Josè Manuel e Pilar che mi hanno tenuto e fatto sentire a casa loro anche dopo alla Feria de Abril, le Istituzioni e gli Sponsors del raid, gli amici fotografi Paula, Steph, Susanne, la Stampa Francisco e Joacquin, tutto il personale tecnico e non, nonché a tutti i cavalli, cavalieri e assistenze che all’ultima fiesta alle 5 della mattina a Cazorla mi hanno fatto letteralmente “volare” di braccia in braccia sulle note di Mimmo Modugno in spagnolo per un arrivederci a presto!
Quindi grazie di cuore a tutti per avermi consentito un ulteriore prezioso e impagabile arricchimento personale fatto di sacrificio, colori, sapori e profumi andalusi… Buon pascolo Picapiedra!
P.S. Già in previsione del sesto Raid Kaliber Andalucia, augurandomi di non essere più l’unico italiano, offro la mia totale disponibilità per ogni genere di informazioni al numero 347 9395293.
Stefano Chidichimo

Raid logoPer il secondo anno consecutivo, Stefano Chidichimo si è reso protagonista di un’esperienza dal fascino particolare.

Il cavaliere italiano ha partecipato al V° RAID Kaliber in terra Andalucia, un misto tra trekking ed endurance dal sapore antico ma dalle velocità moderne. Solitamente non ci occupiamo di quanto non è regolamentato da FISE e FEI ma per questo splendido evento facciamo, con grande piacere, un’eccezione.

Riceviamo e pubblichiamo

V° RAID KALIBER ANDALUCIA… IL SOGNO CONTINUA!

Anche quest’anno, grazie  alla disponibilità dell’Equiconfor e alla preziosa sponsorizzazione della KAIROS s.r.l. riesco ad organizzarmi all’ultimo tuffo per rappresentare l’Italia nella gara-raid più lunga del mondo.

Ad aspettarmi a Siviglia il patron dell’evento Don Josè Manuel Soto Alarcon e famiglia, il suo cavallo Picapiedra, ispano arabo di 12 anni mio compagno di avventura… e la stampa, curiosa e cordiale.

Nonostante la devastante crisi economica e le eccezionali avversità metereologiche che hanno rallentato l’allenamento  e compromesso i percorsi è tutto pronto per una quinta edizione particolarmente tecnica e selettiva con i migliori 38  cavalli  di specialità.

Prima tappa: DonanaPrologo spettacolare all’ippodromo sivigliano di Dos Hermanas, arrivo e ripartenza al Rocio, prezioso pueblo blanco meta di pellegrinaggi al magico santuario della Virgen del Rocio con la sua sabbia dorata che ci guida fino alla spiaggia atlantica di Matalascanas.

I tracciati in linea si svolgono magicamente di parco in parco, dalle dune alle montagne andaluse (0 – 2.000 mt.) sotto l’occhio vigile delle Securities forestali e scortati da quad e Rinos 4×4 dell’organizzazione. Da Donana, Las Marismas, Sanlucar de Barrameda, Zahara, Ronda, Antequera, Granada, Sierra Nevada, Sierra de Baza fino alla sorgente del Guadalquivir che nasce nella Sierra de Cazorla.

Un autentico viaggio mozzafiato tra natura, arte, storia, tradizioni ed enogastronomia… A questo proposito non posso non citare la Manzanilla “La Gitana” (bianco di Sanlucar de Barrameda 15°) della famiglia Hidalgo degustata fredda seduti sul cassone del Pick up di Eduardo Sanchez senior brindando in movimento con calici di cristallo cavalli alla mano verso la scuderia del Rocio.

Come non posso dimenticare il mio compagno di squadra Maximiliano Portes con cui chiuderemo ottavi in classifica, e il suo inimitabile prosciutto “Jamon Jabugo” dispensatoci in ogni occasione conviviale.

Alla fine, per la prima volta, stravincono i francesi nella categoria a squadre: i coniugi Maldera battono allo sprint finale i coniugi Gaillard. Nella categoria binomi si impone per il secondo anno consecutivo l’amico Eduardo Sanchez Hidalgo con Hermes di 17 anni!

Personalmente mi godo l’inatteso titolo di miglior cavaliere del Raid evidentemente guadagnato grazie ad un miracolo tecnico – etologico realizzato con Picapiedra, cavallo particolarmente sensibile, per molti problematico e soprattutto carente di allenamento ma, per fortuna, in ottima salute e forma fisica vivendo libero nella finca di Josè Manuel.  Grazie Pica, cavallo da guerra!… Che emozioni…

Gracias Andalucia

Gracias Andalucia

Ora sorrido vedendo le sue foto prima, tondo come una mela, e dopo il raid, più asciutto ed elastico con invidiabili addominali, pronto a ripartire attivo e regolare per altri 500 Km. visti i suoi parametri più che perfetti nella visita effettuata dopo soli 4 minuti dalla meta finale.

Ed è per questo che adoro il Raid Kaliber: anche come opportunità di allenamento fisico e mentale dove le qualità strategiche costruite dal primo giorno emergono all’ottavo selezionando senza alibi cavalli e cavalieri… Insomma un autentico laboratorio formativo per tutti dai 14 ai 72 anni dove ci si confronta con stile, rispetto e valori autentici!

Chiudo con i doverosi ringraziamenti a tutti, nessuno escluso, particolarmente per l’assistenza e l’ospitalità fornitami anche da altre squadre, gli amici Paco e Bettina con Lobito, tutta la famiglia del Raid, Josè Manuel e Pilar che mi hanno tenuto e fatto sentire a casa loro anche dopo alla Feria de Abril, le Istituzioni e gli Sponsors del raid, gli amici fotografi Paula, Steph, Susanne, la Stampa Francisco e Joacquin, tutto il personale tecnico e non, nonché a tutti i cavalli, cavalieri e assistenze che all’ultima fiesta alle 5 della mattina a Cazorla mi hanno fatto letteralmente “volare” di braccia in braccia sulle note di Mimmo Modugno in spagnolo per un arrivederci a presto!

Quindi grazie di cuore a tutti per avermi consentito un ulteriore prezioso e impagabile arricchimento personale fatto di sacrificio, colori, sapori e profumi andalusi… Buon pascolo Picapiedra!

P.S. Già in previsione del sesto Raid Kaliber Andalucia, augurandomi di non essere più l’unico italiano, offro la mia totale disponibilità per ogni genere di informazioni al numero 347 9395293.

Stefano Chidichimo

Invia il tuo messaggio

Devi autenticarti per inserire un commento.

                    Eventi +
  • Si rinnova l’appuntamento con il “lifestyle”

    Si rinnova l'appuntamento con il lifestyle

    Lifestyle ed endurance, le due parole che nel nostro ambiente sono entrate di diritto nel linguaggio comune, tornano in auge e questa volta nelle Marche. Le date da cerchiare in calendario sono 14-17 giugno, giorni in cui i riflettori si accenderanno sulla Riviera del Conero di Ancona. Come di consueto tante saranno ...

    leggi il resto...

  • Campionato d’Europa J/YR Mont le Soie

    Campionato d'Europa J/YR Mont le Soie

    Non c'è tempo di riprendersi dall'abbuffata mondiale che subito si viene proiettati verso gli Europei. Parliamo degli Juniors e Young Riders che si incontreranno a Mont le Soie in Belgio sabato 8 settembre in occasione degli European Endurance Championship 2012. A questo proposito la data della pre-ride Belgium Endurance Open Championship, è ...

    leggi il resto...

  • On-line i criteri di qualifica per i Mondiali inglesi

    On-line i criteri di qualifica per i Mondiali inglesi

    In questi giorni nei corridoi dell'endurance mondiali, specialmente in area transalpina, si vociferava di un cambio netto di direzione sui criteri di qualifica dei cavalli e dei cavalieri per l'accesso ai mondiali di Euston Park (GBR). Nella fattispecie qualcuno sosteneva che il binomio non fosse più al centro dell'attenzione e che ...

    leggi il resto...

  • Torna il raid di Pocapaglia

    Torna il raid di Pocapaglia

    Con l'ingresso in EVENTI+, l’Associazione Endurance Saliceto propone per la terza volta il Raid delle Rocche che prenderà il via il prossimo 25 marzo a Pocapaglia in provincia di Cuneo. L'endurance in Piemonte non vive un momento propriamente brillante; ne è un esempio il risicato calendario 2012, sembrerebbero soltanto le 3 ...

    leggi il resto...

  • Nel 2012 l’Articolo V si circonderà di stelle

    Nel 2012 l'Articolo V si circonderà di stelle

    Il Trofeo ARTICOLO V Horse Academy nel 2012 compirà 4 anni e per l'occasione una serie di "stelle FEI" arriveranno ad illuminare l'evento nella regione Veneto. Grande l'impegno assunto dal dinamico e giovane Comitato Organizzatore capitanato dall'estrosa Sabina Antoniazzi che in pochissimo tempo ha saputo plasmare i propri tesserati facendoli letteralmente innamorare ...

    leggi il resto...

  • Nasce ENDURANCE TV, sul WEB e sul tuo telefonino

    Nasce ENDURANCE TV, sul WEB e sul tuo telefonino

    E' da un po' che la voglia di aggiungere un'area tematica su Sportendurance dedicata alla WEB TV era nell'aria; le attività da svolgere sono sempre tante ed il tempo a disposizione sempre meno ma oggi, fianalmente, l'idea si concretizza. Andiamo avanti con passione e costanza, rinnovando l'entusiasmo ad ogni nuova proposta ...

    leggi il resto...

  • Roseto degli Abruzzi a 2* nel 2012

    Roseto degli Abruzzi a 2* nel 2012

    Porta la data del 14 novembre l'accordo siglato tra Sportendurance ed il C.I. Leo Ranch di Roseto degli Abruzzi in provincia di Teramo; nasce dunque lo spazio in EVENTI+ dedicato alla gara internazionale e regionale che si svolgerà presso il comune abruzzese il prossimo 29/30 giugno-1 luglio 2012. Sulla scorta delle ...

    leggi il resto...

  • 11-13 maggio – Val d’Enza Endurance Cup 2012

    11-13 maggio - Val d'Enza Endurance Cup 2012

    Importante: cambio data per Montechiarugolo Il Comitato Organizzatore della gara Internazionale di Montechiarugolo (Pr), inizialmente prevista dal 4 al 6 maggio 2012, ha chiesto ed ottenuto l’OK del cambio di data. Il nuovo appuntamento assolutamente da cerchiare in rosso calendario è 11-13 maggio; la scelta di far slittare, seppure di poco, ...

    leggi il resto...

  • 360° Endurance Challenge Lazio

    360° Endurance Challenge Lazio

    Il 15 gennaio, presso le strutture dell'Equiconfor di Cerveteri, si svolgerà la la tappa numero 3 di 360° ENDURANCE CHALLENGE LAZIO 2012 La preiscrizione è obbligatoria e dovrà pervenire entro il 13 dic. a: 360endurance@gmail.com La IV tappa si svolgerà il 26 febbraio sempre presso l'Equiconfor anzichè il 19. _ _ _ _ _ ...

    leggi il resto...